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Il 2 marzo torna sul ring Ortiz: prima Hammer, poi Joshua.

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Il peso massimo cubano Luis “King Kong” Ortiz (30-1, 26 KO) sarà impegnato questo sabato sera contro Christian Hammer (24-5, 14 KO) in un match sui 10 round, LIVE su SHOWTIME, nell’undercard di Erislandy Lara vs Brian Castano al Barclays Center di Brooklyn, New York.

Questa è una grande sfida per Ortiz, che a 39 anni ha bisogno di una vittoria contro il numero 12 del WBO Hammer, per rimanere nella lista dei papabili per una chance titolata contro Deontay ‘Bronze Bomber’ Wilder o contro Anthony Joshua.

Il cubano non è apparso in forma nella sua ultima battaglia contro Travis Kauffman lo scorso dicembre allo Staples Center di Los Angeles, in California. Combattendo nell’undercard Wilder vs Fury, Ortiz ha fermato Kauffman nel 10 ° round, ma non è stato così brillante come contro Bryant Jennings, Tony Thompson, Daniel Marz e Razvan Cojanu. Forse Ortiz chissà non era sufficientemente motivato contro un ragazzo che non aveva alcuna pretesa, e soprattutto per un match ordinario.

È importante però che questa volta Ortiz faccia una performance spettacolare contro Hammer, perché ha bisogno di conquistare a tutti gli effetti il pubblico degli Stati Uniti in modo che possa spingersi poi ad occhi chusi verso Joshua che vuole dargli questa agognata chance per il titolo. Infatti proprio recentemente, AJ ha dichiarato che se non riuscisse a combattere contro Wilder o Tyson Fury entro la fine dell’anno, starebbe pensando di difendere i titoli contro Ortiz in una difesa del titolo volontaria subito dopo Miller.

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Ortiz è 3° nel ranking WBC ed 8° in quello WBA. Wilder lo ha già battuto per KO lo scorso marzo, quindi è poco probabile che gli dia una rivincita a meno che il WBC non ordini il match. Joshua è il più interessato a combattere contro Ortiz perché sicuramente un nome più grande in America rispetto ad un Dillian Whyte ad esempio, seguito solo nel Regno Unito, oltre al fatto che non cosiderato sufficientemente valido dagli appassionati di boxe statunitensi, che vedono in Ortiz maggior talento.

Tornando ad Hammer, pugile tedesco di 31 anni, rilevante da segnalare la sconfitta subita un anno e mezzo fa (a dicembre 2017) per mano dall’ex campione dei pesi massimi WBA Alexander Povetkin con una decisione unanime di 12 round in cui aveva mostrato palesemente di non avere abbastanza talento per competere con il molto più abile campione. E prima ancora aveva perso anche contro Tyson Fury (nel febbraio 2015), che avevva sfruttato le sue dimensioni per dominare Hammer per l’intero incontro, a senso unico. Sicuramente un match in favore di Luis Ortiz che però dovrà dimostrare al pubblico americano di poter meritare Joshua.

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