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Hunter assicura: “Contro Povetkin ruberò la scena a Joshua e Ruiz”

Sabato 7 dicembre, in Arabia Saudita, nel sottoclou della serata che porterà al main event che vedrà come protagonisti Anthony Joshua (22-1-0, 21 KO) e Andy Ruiz Jr (33-1-0, 22 KO), ci sarà anche l’incontro tra lo statunitense Michael “The Bounty” Hunter (18-1, 12KO) e l’ex campione WBA dei pesi massimi, il russo Alexander Povetkin (35-2, 24KO).

Il 31enne americano ha già stabilito quali sono i suoi obiettivi: vincere e convincere. In particolare, l’ex contendente di Oleksandr Usyk al titolo WBO dei cruiser (i due si affrontarono nel 2017 e ad avere la meglio fu l’ucraino, ai punti e per decisione unanime), ha assicurato di voler rubare la scena a tutti, compresi i protagonisti principali della serata.

“Devo rimanere concentrato. Tutto questo non è una novità per me. Sono stato in tutto il mondo del pugilato dilettantistico, ed è praticamente lo stesso calvario – ha dichiarato il pugile statunitense –  questo è il mio sogno, combattere in tutto il mondo. Sono qui per esprimermi e cercare di fare del mio meglio”.

Potrebbe rivelarsi estremamente prezioso per lui in questo incontro aver avuto come sparring partner Andy Ruiz per prepararsi al meglio al match. Difatti Hunter aveva proposto al campione dei massimi di darsi una mano a vicenda per le rispettive sfide del 7 dicembre, quest’ultimo aveva accettato e così è stato: “Mi è andata bene, ho fatto delle sessioni di sparring con Andy Ruiz, e non esiste partner migliore per prepararsi ad affrontare un pugile come Povetkin. Ci siamo allenati in California e tutto è andato per il meglio. Ad essere onesti, non avrei potuto chiedere di meglio”.

L’avere avuto un pugile del calibro di Ruiz di fronte, è decisamente un vantaggio, visto e considerato che Povetkin non è così veloce e non lancia combinazioni come il messicano, senza dimenticare, inoltre, che l’ex campione WBA ha quarant’anni. Ma Hunter comunue non sottovaluta il suo avversario:

“Vedremo una versione di lui estrema, vedremo secondo me un uomo che darà il tutto e per tutto. In molti pensano che sia finito, anche se nel suo ultimo incontro ha sconfitto un pugile di 24 anni (Hughie Fury, ndr)! Quindi questo avrà un’influenza nella nostra sfida, credo che vedremo uno dei migliori Povetkin.

Non so dire per certo se sarà così o meno, ma indipendentemente da ciò, sono qui per vincere, sono qui per fermarlo, sono qui per fare il mio lavoro. Quindi quello che stiamo cercando di fare è andare lì ad annientare e distruggere tutti i suoi piani, la sua determinazione, qualsiasi essi siano. L’altro mio obiettivo è quello di competere con tutti gli altri pugili sulla card, spero di rubare la scena e fare una grande esibizione.

Così potranno parlare di me in futuro, e potrò diventare più grande, avere combattimenti migliori e continuare il mio viaggio. Sono concentrato su quello che sto facendo. Questo è il mio momento, ed è quello che sento”, ha detto Hunter.

“Hunter è un pugile di classe mondiale. Non penso a nulla di speciale, ma mi aspetto una bella battaglia. grande match. Il mio obiettivo è diventare uno sfidante mondiale dei pesi massimi e vincere un titolo”, l’opinione invece di Povetkin.

 

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