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Hopkins: “Canelo farà piazza pulita nei mediomassimi. Può competere anche nei cruiser!”

Dopo l’ennesima dimostrazione di forza messa in atto contro l’americano Caleb Plant, sconfitto per KO all’undicesimo round lo scorso sabato, per il messicano Saul “Canelo” Alvarez, ora campione unificato dei pesi supermedi, iniziano a scarseggiare avversari credibili, perlomeno nella categoria delle 168 libbre. Non stupisce dunque che molti lo vogliano veder salire ancora di peso e battersi con i migliori mediomassimi in circolazione nel tentativo di fare la storia e cementificare ulteriormente la sua legacy.

Mentre la maggior parte degli esperti si mantiene cauta sugli esiti di un eventuale assalto del messicano al vertice della divisione superiore, l’ex campione del mondo Bernard Hopkins, che proprio nei mediomassimi ha conseguito i risultati più stupefacenti della sua carriera, non ha grossi dubbi in proposito. The Executioner infatti, si è detto certo del fatto che Canelo sia perfettamente in grado di ergersi al primo posto anche tra i mediomassimi attuali, arrivando addirittura a pronosticare un suo futuro nella categoria dei pesi cruiser. Queste le sue parole sul tema rilasciate a Fighthype.com:

“Canelo può già competere nei pesi cruiser. Ma per quanto riguarda la categoria dei mediomassimi, io penso che farà piazza pulita. Vuole impegnarsi sul serio. Ha intenzione di attraversare tutto ciò che va attraversato per essere un grande. E io credo che abbia la mentalità del guerriero, volenteroso di fare soltanto grandi cose da adesso in avanti”.

Occorre ricordare che Alvarez si è già spinto una volta fino alle 175 libbre, quando nel novembre del 2019 ha sorprendentemente sfidato il campione del mondo WBO Sergey Kovalev. Anche in quella circostanza, proprio come sabato scorso, Canelo si è imposto per KO all’undicesimo round dopo un match piuttosto equilibrato, ma ha poi preferito abbandonare la cintura e tornare nei supermedi per riunificare tutti i titoli principali. Per quanto battere un pugile del valore di Kovalev con le maniere forti abbia lasciato molti osservatori stupefatti, altri hanno sottolineato che al russo sia stata imposta una clausola di reidratazione che potrebbe averlo fatto salire sul ring debilitato. Oltretutto il Krusher aveva già intrapreso la parabola discendente della sua carriera a causa della sua condotta di vita sregolata.

Per tacitare gli scettici Alvarez potrebbe quindi lanciare il suo guanto di sfida a uno dei due mediomassimi unanimemente considerati i mostri sacri attuali della divisione, ovvero i russi Dmitry Bivol e Artur Beterbiev. Se da un lato Bivol potrebbe nascondere maggiori insidie dal punto di vista stilistico grazie al suo famigerato gioco di gambe che gli permetterebbe di mettere a nudo la staticità del messicano, dall’altro Beterbiev appare il rivale più complesso sul piano fisico vista la potenza deflagrante con cui ha messo KO tutti e 16 gli avversari affrontati finora.

Se Canelo dovesse davvero batterli entrambi e spingersi persino a competere contro i migliori pesi cruiser come pronosticato da Hopkins, guadagnerebbe di diritto un posto tra i più grandi pugili di ogni epoca, ma queste per il momento sono soltanto suggestioni. Ora il messicano si sta godendo il meritato riposo dopo la riunificazione; in base della scelta del suo prossimo avversario otterremo i primi indizi sulle sue reali intenzioni future.

Canelo demolisce Plant e lo mette KO all’undicesimo round: ora è campione unificato!

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