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Hearn su Holyfield vs Belfort: “Quello che abbiamo visto mi ha disgustato!”

Sono passati dieci giorni dal brevissimo match andato in scena in Florida tra l’ex campione del mondo dei pesi cruiser e dei pesi massimi Evander Holyfield e l’ex lottatore di MMA Vitor Belfort, ma ancora non si placano le polemiche per quello che molti hanno giudicato uno spettacolo censurabile. The Real Deal, salito sul ring all’età di 58 anni e ormai prossimo a compierne 59, è stato fermato prima del limite in meno di due minuti, dando la sensazione di non essere atleticamente in grado di reggere l’impatto fisico richiesto da un incontro di pugilato professionistico.

L’ultimo a dire la sua in merito è stato il noto promoter britannico Eddie Hearn, che si è definito addirittura disgustato da quello che ha visto accadere sul ring dell’Hard Rock Hotel & Casino. Il capo della Matchroom Boxing ci ha tenuto inoltre a replicare a quanti lo accusano di ipocrisia per aver allestito a sua volta riunioni di pugilato professionistico che hanno avuto come protagonisti del main event semplici youtuber. Queste le sue parole rilasciate al DAZN Boxing Show:

“Il pugilato tra youtuber è una cosa diversa, a me non preoccupa quello che Jake Paul sta facendo. Rispetto ciò che Jake Paul sta facendo per tre motivi. Uno: si sta impegnando davvero. Due: non sta combattendo contro pugili abituali. Tre: sta dando pubblicità agli eventi, è differente. Holyfield non è un giovane youtuber che si allena e va ad affrontare un tizio dell’MMA. Questo è un uomo che non ha i requisiti medici per sostenere un incontro. Come ha potuto permetterlo la commissione della Florida, con cui abbiamo lavorato in passato? Ve lo dico fin da ora, non c’è assolutamente alcuna possibilità che il British Boxing Board of Control potesse anche soltanto considerare di permettere lo svolgimento di quel match. Quei due avrebbero potuto fare sei riprese. Quello che abbiamo visto, in verità, mi ha disgustato”.

Hearn si è dunque schierato dalla parte di quanti avrebbero preferito un approccio più severo da parte della Commissione Atletica della Florida che invece ha autorizzato il match senza prendere precauzioni particolari. Una scelta diversa rispetto a quella che operò la Commissione Atletica della California in vista della sfida tra gli ex pugili Mike Tyson e Roy Jones Jr andata in scena il 28 novembre del 2020 allo Staples Center di Los Angeles. Nella circostanza la commissione diede l’ok ponendo però delle condizioni piuttosto rigide sulla natura dell’evento, autorizzato soltanto in forma di esibizione. Ci furono infatti comunicati espliciti in base ai quali l’arbitro avrebbe avuto il dovere di interrompere lo show qualora uno dei due atleti avesse forzato la mano caricando i colpi più del dovuto. Un contesto dunque completamente diverso rispetto a quello che ha caratterizzato la sfida di dieci giorni fa in cui Holyfield è stato atterrato e ha dovuto incassare diversi fendenti pesanti prima che il direttore di gara decretasse il KO tecnico.

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