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Hearn pronto a finalizzare la sfida tra Joshua e Fury nelle prossime due settimane

Il numero uno della Matchroom Boxing, Eddie Hearn, mira a finalizzare nel più breve tempo possibile il match tra il suo assistito, il campione WBA, WBO, IBF e IBO dei pesi massimi, Anthony “AJ” Joshua (23-1, 21KO), e il campione WBC, Tyson “Gipsy King” Fury (30-0-1, 21KO).

Sabato 12 dicembre, alla Wembley Arena, Joshua difenderà le cinture in suo possesso dall’assalto del 39enne bulgaro, Kubrat “Il Cobra” Pulev (28-1, 14KO). Qualora AJ dovesse confermare i favori dei pronostici, allora Hearn darà un’accellerata alle trattative con Frank Warren e Top Rank per mettere in piedi un match di riunificazione nel 2021.

Hearn ha dichiarato di non avere alcun problema a stringere un accordo economico sulla borsa di 50-50: “Ho sempre pensato che, commercialmente, Anthony Joshua è su un altro pianeta rispetto a Tyson Fury. Basta guardare gli accordi di sponsorizzazione di AJ e i soldi che guadagna. Il motivo per cui Tyson Fury non ha potuto combattere a dicembre è perchè non sono riusciti a generare i soldi per la pay-per-view o per la tv americana che al contrario Joshua è in grado di fare.

Ma Tyson Fury è ancora una grande star e se non gli offri il 50-50 non accetterà l’accordo. Se penso che sia giusto un accordo 50-50? Dal punto di vista commerciale, no. Ma dal punto di vista dei risultati e delle ultime performance, sì lo è“.

Hearn aspetta solo di vedere Joshua con i pugni al cielo in segno di vittoria al termine dell’incontro con Pulev, dopodiché vorrà procedere per concludere le trattative con le parti impegnate a realizzare il derby a tinte britanniche tra Joshua e Fury.

Il nostro lavoro nelle prossime due settimane sarà quello di ottenere questo match di unificazione. Se Joshua riuscirà a battere Pulev, allora andremo dalle rispettive federazioni e gli diremo: ‘Accordo concordato, contratti firmati e questa è la data proposta per l’incontro. Lo sanzionerete come riunificazioen mondiale?

Discuteremo con entrambe le squadre delle opportunità in termini economici. AJ ha sempre guadagnato un sacco di soldi e gli interesserà meno della cifra sul piatto di Fury? Probabilmente. Ma non lo farà per la metà dei soldi per sembrar bello. La sua squadra prenderà la decisione giusta per la sua carriera.

Però dobbiamo fare affidamento sulle entrate generate attraverso il gate e non sui proventi arrivati da un ente turistico o da un governo per portare un evento come quello in un altro Paese. Probabilmente sarà necessario un taglio del 50% per fare la sfida nel Regno Unito”.

Match of the week: Anthony Joshua vs Kubrat Pulev

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