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Scintille tra Hearn e Fury, lo scenario dei Pesi Massimi

Hearn pronto a lanciare un’offerta ed investire in Wilder vs Fury 2

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Il promoter della Matchroom Boxing, Eddie Hearn, è tra i promoter più attivi nell’intero panorama pugilistico e, in particolare, gode di una posizione di grande prestigio nella divisione dei pesi massimi in quanto gestore della carriera di Anthony Joshua.

Nella giornata di giovedì 17 gennaio è arrivato l’annuncio ufficiale da parte del WBC relativo al rematch tra Tyson Fury e Deontay Wilder. L’ente di sigla ha ordinato una rivincita tra i due e fissato una scadenza per le trattative al 5 febbraio, dopodiché, se entro tale data non sarà raggiunto un accordo tra le parti, il match andrà all’asta. Inoltre, nel comunicato si legge che il WBC ha modificato le percentuali sulla borsa: anziché 70-30 a favore dell’americano, visto considerato l’attuale valore di mercato dell’inglese, si è deciso di dividere la borsa per 60-40 (sempre a favore di Bronze Bomber).

Ovviamente Hearn è tra i promotori che stanno tenendo d’occhio i progressi derivanti da questa ultima situazione: “Ho pensato a me stesso e mi sono detto che, se fossi un pugile, e non credo che Fury abbia un contratto con BT Sport e Wilder con Showtime Sports, lascerei andare le offerte. Ed allora, perché non permettere ad Eddie Hearn e a DAZN di fare qualcosa di pazzesco? Quanto avrebbe offerto DAZN per questo combattimento?“, ha dichiarato il noto promoter britannico a IFL TV.

Fonti del settore indicano che i colloqui tra Wilder e Fury stiano progredendo, e che permane una forte probabilità che l’accordo venga raggiunto per un rematch da disputarsi, con ogni probabilità, in primavera. Hearn si è detto entusiasta da questa notizia:

“Penso che la mossa fatta dal WBC sia stata bella. Mi piace. Scuoterà un po’ le cose. Aiuterà a muovere tutto molto più velocemente. Riescite ad immaginare gli offerenti per quella lotta nel nostro clima attuale?”

Qualora i colloqui tra gli entourage dei due contendenti non dovessero raggiungere un accordo entro il 5 febbraio, è lecito aspettarsi  che il promoter inglese abbia una busta in mano pronta a fare offerte,“Vado a fare una fortuna!” ha infatti dichiarato.

Hearn ha anche avuto modo di parlare degli incroci tra questi due pugili e il numero uno della sua scuderia, Anthony Joshua, accusato a più riprese di evitare Wilder: “Se Fury vuole una spartizione, possiamo accordarci per un 60-40, non per un 50-50. Qui si sta parlando di un campione del mondo contro uno sfidante. Non è una mancanza di rispetto nei confronti di Fury, visto che abbiamo un grande rispetto per lui. Se Warren (il promoter di Fury, ndr), pensa a un 50-50, allora il match  non si farà mai. Anche per Wilder possiamo offrire un 60-40“.

 

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