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Hearn rassicura i fan di Joshua: “L’infortunio non comprometterà la sua carriera”

Eddie Hearn rassicura i fan sullo stato di salute di AJ. Lo scorso fine settimana, Anthony Joshua è apparso durante una marcia Black Lives Matter alla quale ha partecipato, con in dosso un vistoso tutore alla gamba sinistra e con delle stampelle. Ma il promoter britannico della Machroom ha chiarito che l’infortunio al ginocchio subito dal campione unificato dei massimi non gli impedirà di arrivare in forma ai suoi prossimi appuntamenti.

Quando sei sulle stampelle con la gamba in un tutore non è mai così grandioso, ma tutto questo non influenzarà la sua carriera nel 2020 nè la comprometterà in generale. Porterà il tutore per tre o quattro settimane, solo per assicurarsi che sia pronto a riprendere l’allenamento. Ha sistemato un problema alla parte interna del ginocchio. Ha fatto degli accertamenti, nessun intervento, quindi questa è una buona notizia. Deve solo assicurarsi di non correre o fare lavori pesanti nelle prossime settimane”, ha dichiarato Hearn a Sky Sports.

Dunque ciò non dovrebbe incidere nè sulla difesa obbligatoria IBF contro Kubrat Pulev, nè, cosa fondamentale, sulla ipotetica sfida di riunificazione contro Tyson Fury. I due britannici difatti, pare abbiano già concordato a grandi linee, i termini economici per due incontri di riunificazione che potrebbero svolgersi nel 2021. Ovviamente entrambi dovranno prima passare attraverso i propri rispettivi impegni.

“La nostra idea è quella di far accadere la sfida tra Joshua e Pulev a novembre”, ha proseguito Hearn nella sua intervista. “Nel frattempo il team di Deontay Wilder sta lavorando al match con Fury. Vogliamo assicurarci che, quando Joshua e Fury si affronteranno, lo si faccia per tutte le cinture, che sia per il titolo di campione mondiale indiscusso dei pesi massimi.

È giusto dire che, in linea di principio, entrambi i ragazzi abbiano accettato di combattere in due incontri, ma c’è molto da superare nel frattempo. Ci stiamo comunque muovendo nella giusta direzione. La certezza è che entrambi i ragazzi hanno dato la loro benedizione affinchè la trattativa per la sfida vada avanti. Qual è stato il punto cruciale dell’accordo tra Fury, Joshua e dei loro team? Che la prima sfida possa svolgersi la prossima estate, nel 2021″.

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