fbpx

Hearn furibondo con il team di Wilder: non fanno il suo bene!

Condividi su:
  • 41
  •  
  •  

Eddie Hearn è furibondo. Il promoter britannico, numero uno della Matchroom Boxing, si è sfogato duramente dopo le parole espresse dal team di Deontay Wilder (costituito dai manager Shelly Winkle e Al Haymon), nel corso della conferenza stampa di presentazione del match tra “The Bronze Bomber” e lo sfidante Dominic Breazeale.

Wilder ha deciso di rifiutare l’offerta di DAZN per continuare a firmare accordi da free agent sotto la supervisione dei manager Shelly Winkle e Al Haymon e questo, secondo Hearn, è un grave errore, nonché una mossa che va contro gli interessi stessi del pugile statunitense. Hearn credeva che un accordo tra Hearn e DAZN avrebbe posto le basi per un match di unificazione in autunno.

Ma a scatenare l’ira del manager inglese sono state alcune dichiarazioni fatte da Winkle, che ha azzardato l’ipotesi che con un’eventuale sconfitta della stella della Matchroom,  Anthony Joshua, potesse terminare anche l’esperienza pugilistica dell’organizzazione di Hearn.

Ascoltando le parole di Shelly ‘una volta che Wilder mette fuorigioco Joshua, finirà l’impero della Matchroom’. Fallo. Metti fine a me. Fa fuori Anthony Joshua.
Fallo, non limitarti a parlarne, fallo. Quindi sta diventando davvero frustrante. È così deludente che mi sconcerta. L’unica cosa positiva però è che ora la gente sta vedendo emergere la verità.

Si capisce che quel fo**uto mette in mezzo la mia organizzazione quando invece l’obiettivo principale deve essere quello di cercare di favorire la riuscita di questo incontro. Non preoccuparti per me, preoccupati per l’incontro. La differenza tra me e loro è che AJ è il mio capo, mentre dall’altra parte è il contrario”.

Ma la cosa triste è un’altra: io non penso nemmeno che sia Deontay, ma che gli venga detto cosa deve dire in una sorta di lavaggio del cervello. Questa cosa è triste perché l’odio è così profondo a tal punto che le persone perdono di vista il loro lavoro. Il mio compito è quello di fornire le migliori opportunità per il mio cliente e non permetterò mai che alcune situazioni personali, o qualche rancore, si frappongano ad esso. Quello che conta per me è solo che Anthony Joshua possa diventare il campione indiscusso, nient’altro.”

 

Supportaci :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X