fbpx

Gvozdyk pronto per la prima difesa

Condividi su:
  • 43
  •  
  •  

Manca sempre meno per scoprire chi sarà l’avversario di Oleksandr Gvozdyk per la prima difesa del titolo dei pesi massimi leggeri, la cui sfida sarà a Philadelphia.

Il 31enne ucraino, ancora imbattutto, difenderà la corona alla 2300 Arena di Philadelphia (scelta dalla ESPN tra quelle rimaste libere in quel periodo a causa dei numerosi eventi previsti), in Pennsylvania. L’avversario più probabile sembra essere Doudou Ngumbu, ma non sono ancora stati trovati accordi tra gli entourage dei due atleti.

Oleksandrr Gvozdyk (16-0, 13 KO) è diventato campione WBC dopo aver sconfitto all’11° round l’ex campione Adonis Stevenson, in un incontro ricordato soprattutto per le gravissime conseguenze: Stevenson infatti fu ricoverato d’urgenza e operato, prima di cadere in coma. Da allora l’atleta si è svegliato e giorno dopo giorno compie progressi verso un pieno recupero.

Il nome di Doudou Ngumbu (38-8, 14 KO) è invece emerso nelle ultime ore, con il giornalista del Los Angeles Times Lance Pugmire che per primo ha parlato del francese di origini congolesi come probabile sfidante, rientrando nella top-15 del ranking della WBC, uno dei prerequisiti per la sfida. L’altro nome su cui si era discusso è quello dello svedese Sven Forning, reduce da una prestigiosa vittoria contro il tedesco Karo Murat, ma non si è mai andato oltre i primi discorsi, lasciando quindi tempo allo scandinavo di aumentare il suo percorso di avvicinamento ad un titolo.

Per quanto riguarda Ngumbu, questa sarà la seconda sfida negli Stati Uniti, dopo la sconfitta contro Andrzej Fonfara, risalente al Novembre del 2014. Per Ngumbu sarà il primo assalto ad una cintura prestigiosa come questa, risultato ottenuto soprattutto con la vittoria contro Yoann Kongolo (finora imbattuto) per un titolo regionale.

In questo show da tenere d’occhio anche il debutto negli States di Cristian Mbilli. Per il 23enne (13-0, 13 KO) l’aggressiva rincorsa nei ranghi ‘pro continuerà contro l’ex dilettante americano Chris Pearson.

Per quanto riguarda Gvozdyk, ad attenderlo è già pronto Marcus Browne (23-0, 16 KO), nominato sfidante obbligatorio lo scorso mese di Gennaio dopo la vittoria in 12 roundo contro Badou Jack a Las Vegas. Ma l’entourage di Gvozdyk ha chiesto ed ottenuto un permesso per poter permettere all’ucraino una difesa volontaria del titolo, prima di quella obbligatoria.

Per Browne dunque ci sarà da aspettare, con quest’ultimo che potrebbe presentare richiesta alla WBC di sfidare qualcun altro senza però prolungare ulteriormente la sua sfida titolata.

Supportaci :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X