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Ritorno mondiale per Rigondeaux: a dicembre il WBA contro Solis

Non accadeva dal lontano 2012: a quanto pare il talento cubano Guillermo “El Chacal” Rigondeaux (19-1-0, 13 KO) riuscirà a risalire sul ring per la terza volta nello stesso anno. Soprattutto però quel che finalmente potrà tornare a fare è battersi per un mondiale.

L’ex promettente, ma sfortunato, campione IBO e WBA dei supergallo, era lontano dal ring dal dicembre 2017, ossia dal fallimentare tentativo di un assalto al titolo in una categoria differente dalla propria. Davanti a sè difatti aveva quella volta al Madison Square Garden di New York il campione WBO dei superpiuma Vasiliy Lomachenko (14-1-0, 10 KO) alla sua quarta difesa della cintura e contro il quale dovette gettar la spugna al sesto round per via di una mano sinistra infortunata nel corso del secondo.

Da quella sconfitta in poi sono dovuti passare ben quasi due anni prima di rivederlo ancora combattere. Una lontananza dal ring forzata e dettata soprattutto da problemi di natura promozionale. Il 13 Gennaio 2019, grazie alla collaborazione con la TGB Promotions di Tom Brown, lo abbiamo visto tornare contro il superpiuma messicano Giovanni Delgado (16-9-0, 9 KO) avversario moribido, fatto fuori in un solo round, per un rientro con il botto.

Il 23 giugno poi la preziosa possibilità di giocarsi un posto da sfidante ufficiale al titolo mondiale WBC dei pesi supergallo nell’eliminatoria indetta dall’ente. Al Mandalay Bay Resort & Casino di Las Vegas, l’ex campione conquista il posto battendo al sesto round l’altro messicano, questa volta in un match più impegnativo, Julio Ceja (32, 4-0, 28 KO).

A questo punto della rinvigorita carriera però un’ulteriore possibilità, quella di potersi contendere un titolo vacante, il WBA. Forse quello di categoria, quello che una volta era stato suo, o forse quello delle 122 lb. Si attendono maggiori dettagli al riguardo.

Intanto al momento l’ente di sigla ha comunque già un campione “regular” dei pesi supergallo ossia il californiano Daniel Roman (27-2-1, 10 KO) ed uno ad “interim”, il texano Brandon Figueroa (20-0, 15 KO). Dunque perché ciò accada dovrebbe elevare “Danny The Baby Faced Assassin” a campione “super” e rendere vacante il posto “regular”.

Stessa cosa nella categoria dei pesi gallo dove al momento la cintura WBA “regular” è alla vita del giapponese Noaya Inoue (18-0, 16 KO), mentre la “super” attorno a quella del filippino Nonito Donaire (40-5-0, 26 KO). Tuttavia quest’ultima un’eventualità forse più plausibile, visto che i due si troveranno faccia a faccia il prossimo 7 novembre nella finale del torneo WBSS e quindi uno dei due perderà tale titolo.

Quel che è certo è che il 7 dicembre, probabilmente come parte della card dell’evento che vedrà il campione WBC dei medi Jermall Charlo (29-0, 21 KO) difendere il proprio titolo contro l’irlandese Dennis Hogan (28-2-1, 7 KO), il cubano si batterà per il mondiale contro il venezuelano Liborio Solis (30-5-1, 14 KO), anch’egli ex-titlist ma dei superleggeri e concorrente al titolo dei pesi gallo in tre occasioni.

Dunque per “El Chacal” alla soglia dei suoi 39 anni ormai, si respira aria di ritorno alle origini.
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