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Guido Vianello torna sul ring questa notte contro Kingsley Ibeh

Questa notte torna sul ring il nostro “Gladiatore”, Guido Vianello. Alla “Bubble” allestita da Top Rank alla MGM Grand di Las Vegas, il peso massimo romano incrocerà i guantoni con il “Leone Nero” di origini nigeriane, Kingsley Ibeh. I due avrebbero già dovuto scontrarsi lo scorso 21 luglio, ma grazie al rigido protocollo anti-covid, un test pregara ha fatto emergere la positività al virus del 26enne residente a Phoenix, entrato in sostituzione di Danny Kelly che aveva già dato forfait al nostro Guido a poche settimane dal match. Così per Vianello quell’occasione si è conclusa con un nulla di fatto, ma ora la chance di portare a casa l’ottava vittoria in altrettanti match torna a concretizzarsi.

Il suo rivale, guarito dall’infezione e pronto a dare battaglia, ha ottenuto fin qui cinque vittorie su sei match disputati da professionista siglando quattro KO. Con i suoi 125 kg distribuiti su 193 cm di altezza, Ibeh può contare su un fisico erculeo e su una potenza temibile nel colpo singolo. D’altro canto la sua enorme massa muscolare comporta anche un deficit di velocità che rende i suoi fendenti spesso prevedibili. La sua resistenza aerobica è a sua volta condizionata negativamente dalla stazza, tanto che in occasione del suo ultimo match, vinto ai punti con verdetto discutibile contro Patrick Mailata, lo statunitense ha disputato in apnea le ultime riprese.

La condotta tattica che Vianello dovrà assumere per massimizzare le sue possibilità di vittoria appare quindi ben delineata: i maggiori rischi saranno concentrati nei primi round, quando la freschezza altetica potrebbe rendere pericolose le larghe sventole di Ibeh. Guido dovrà dunque affidarsi alla sua mobilità e ai suoi diretti per controllare l’avversario dalla lunga distanza per poi intensificare i ritmi man mano che Ibeh perderà smalto. Col passare dei minuti non è da escludere che il nostro portacolori possa prendere il sopravvento al punto tale da guadagnarsi l’ottavo successo prima del limite del suo percorso da pro fin qui immacolato e promettente.

Qualora il nostro Gladiatore dovesse vincere e convincere salirebbe un altro gradino della lunga e insidiosa scala che conduce al raggiungimento dei suoi sogni di gloria. Il ragazzo romano ha posto infatti molto in alto l’asticella dei suoi obiettivi, non nascondendo il desiderio interiore di spingersi fino al titolo mondiale. Si tratta naturalmente di un traguardo ancora lontano, ma a Vianello non mancano sponsor di eccezione, tanto che il grande Francesco Damiani, uno che di mondiali se ne intende, ha dichiarato nel corso di una nostra recente intervista che Guido a suo giudizio riuscirà certamente a ottenere prima o poi una chance iridata. Auguriamoci dunque che Damiani abbia ragione e nel frattempo apprestiamoci a vedere all’opera ancora una volta The Gladiator.

Intervista a Francesco Damiani, il nostro ultimo campione tra i giganti

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