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Il “Leone nero” ferma Vianello: contro Ibeh finisce pari

Ieri sera alla MGM Grand di Las Vegas, “Il Gladiatore” Guido Vianello (7-0-1, 7 KO) è incappato in un match molto complicato contro “Il Leone nero” Kingsley Ibeh (5-1-1, 4 KO). Un incontro chiuso con un pareggio al termine delle sei riprese, che si può considerare il pìù duro della carriera professionistica del pugile romano. Ibeh, atleta nato in Nigeriae residente a Phoenix, avrebbe dovuto affrontare Vianello il 21 luglio, ma la sfida era stata posticipata perché il pugile statunitense era risultato positivo al COVID 19 a ridosso dell’evento.

Al termine del match di questa notte la giudice Adalaide Byrd ha assegnato la vittoria a Ibeh con un punteggio di 59 a 55, mentre gli altri due giudici Chris Flores e Patricia Morse Jarman hanno decretato il pareggio per 57 a 57.

Il primo round inizia con una naturale fase di studio con Vianello, forte di un allungo maggiore, che prova a gestire la distanza mentre il suo avversario aspetta e prova di tanto in tanto a piazzare dei colpi caricati.

La seconda ripresa si apre con un’eccellente combinazione di destri da parte del pugile italiano che controlla l’inerzia del match fino a quando non viene colpito da un Jab  ben piazzato di Ibeh che squarcia la palpebra dell’occhio sinistro del Gladiatore.

Nella terza frazione Vianello, nonostante il taglio, prova ad attaccare facendo fatica a trovare la distanza giusta ma piazzando i colpi più puliti. Un movimento di Ibeh nel quarto round gli procura un infortunio al braccio destro, reso evidente dalla sua smorfia di dolore; cosi il pugile italiano cerca di approfittarne ma lo statunitense si riprende prontamente e contrattacca.

Nella quinta ripresa ottimi colpi larghi di Ibeh, che però si espone ai colpi dritti dell’atleta romano, abile nell’impadronirsi del centro del ring e nello sfruttare il suo allungo.  Nella sesta ed ultima frazione, Vianello, nonostante abbia dovuto incassare un gancio molto pericoloso, chiude in crescendo piazzando delle ottime combinazioni al corpo e degli ottimi montanti.

Un match durissimo per il nostro portacolori, senz’altro il più difficile da quando è entrato a far parte della compagine di Bob Arum. Ha trovato di fronte a sé un pugile scorbutico e il taglio sotto l’occhio ha limitato la sua visuale. Il pareggio nel complesso è un risultato giusto che però delude entrambi. Soprattutto il ventiseienne Ibeh, ex giocatore di football americano con una limitata esperienza nel pugilato, che dopo il match ha dichiarato di volere una rivincita immediata.

 

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