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Loeffler: “Stiamo discutendo per GGG vs Murata in Giappone”

Lo scorso sabato sul ring del Madison Square Garden di New York, la sfida mondiale, valevole per il titolo IBF vacante dei pesi medi, tra Gennady Golovkin e Sergiy Derevyanchenko si è conclusa, dopo una grande battaglia da entrambe le parti, a favore del kazako. Una vittoria dal punteggio superiore di strettisima misura, tanto che buona parte del pubblico e l’ucraino stesso hanno avuto la voglia di chiedere una rivincita.

Tuttavia Tom Loeffler, uno dei co-promoter di GGG, che sta passando in questo momento al vaglio diverse opportunità per quest’ultimo per l’inizio del 2020, non menziona la possibilità del re-match per ora. Piuttosto la sua concentrazione è rivolta ad incontri che possano permettere a Golovkin di portare a casa altre cinture.

L’idea principale di Loeffler è quella di dirigersi, a suo avviso, verso un grande evento internazionale, che potrebbe essere quello di un match in casa propria contro il campione WBA “regular” di categoria, la star nipponica Ryota Murata.

“Ora Gennady è per la seconda volta campione dei pesi medi. Proverà a prolungare quella championship che ha già avuto con venti difese del titolo nella sua prima manche. Quindi ora vedremo quanto lontano potrà spingersi con la seconda manche. Ci sono alcuni grandi combattimenti là fuori per lui, grandi match-up. Stiamo discutendo per un potenziale incontro con Murata in Giappone. Sarebbe un grande evento internazionale“, le sue parole  a Fighthub.

Ovviamente in tutto questo avrà peso però il lasciapassare o meno di DAZN: il giapponese avrà abbastanza appeal per l’emittente tanto da coinvolgere i fan americani e far battere sufficientemente cassa?

Intanto certo è che Golovkin si riposerà per il resto dell’anno, per poi tornare a lavorare per la sua carriera che non ha intenzione di far finire. Naturalmente la sua età non è più freschissima, ma indubbiamente la sua potenza e soprattutto la sua sorprendente resitenza ad incassare i colpi hanno dimostrato di essere ancora lì. Nonostante ciò egli stesso ha ammesso di aver bisogno di continuare a perfezionare la sua preparazione.

“Questa è stata una dura battaglia”, ha dichiarato. “Ho bisogno di fare un po’ di più. Il mio campo d’addestramento deve diventare ancora più forte, ancora più serio. Ho bisogno di lavorare sodo e di più concentrazione”.

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