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Golovkin: “Non parliamo di Canelo, c’è poco da fare. Sto affrontando Sergiy!”

Dopo aver perso il suo regno lo scorso anno per mano di Saul “Canelo” Alvarez, l’ex re dei pesi medi Gennady Golovkin, sta per iniziere la sua nuova scalata al trono. Il primo gradino il 5 ottobre al Madison Square Garden di New York con la sfida, che vedrà in palio i titoli mondiali vacanti dell’International Boxing Federation (IBF) e dell’International Boxing Organization (IBO), contro Sergiy Derevyanchenko.

I titoli appartenenti fino a non molto tempo fa appunto a Canelo, che però, vista la sua scelta di impegnarsi contro Sergey Kovalev, ha dovuto lasciare poichè altrimenti avrebbe dovuto prima necessariamente assolvere l’obbligo della difesa della cinture contro l’ucraino come imposto dall’ente. Portare a casa i titoli IBF e IBO assicurerebbe al vincitore del match d’ottobre un ruolo privilegiato per poter puntare poi ad Alvarez.

“Abbiamo questa sfida adesso. Ma dopo aver vinto l’incontro, continueremo ad andare avanti con l’unificazione dei titoli dei medi. Anche se in questo momento,  siamo concentrati su questo incontro”, ha dichiarato Golovkin in conferenza stampa a Los Angeles.

Questo match per GGG sarà il secondo dopo la sua sconfitta con Canelo, che ha posto fine al suo regno di quasi otto anni e alla sua imbattibilità, ma anche il secondo dopo la firma con DAZN. Il colosso televisivo si è accaparrato i diritti per sei incontri di Golovkin, soprattutto per assicurarsi la trasmissione del terzo incontro tra il kazako e la superstar messicana.

Il piano di DAZN e dell’ex campione, era quello di mettere in scena la trilogia già a settembre, piano vanificato però dal disinteresse di Saul Canelo Alvarez, pronto piuttosto al salto di categoria e comunque a qualcuno che avesse una cintura alla vita.

“Molta attenzione mediatica è rivolta a ciò che Canelo dice ed a ciò che è o non è disposto a fare. C’è poco che possiamo fare. Avevamo firmato il contratto, avevamo la data. Canelo ha detto di no. Il suo promototer ha cercato di convincerlo, ma lui ha rifiutato.

Ma parliamo della realtà. Parliamo di oggi, della sfida della prossima settimana. Parliamo dei titoli IBF e IBO, possiamo farlo perchè per questi stiamo combattendo. Non possiamo parlare di Canelo perché non stiamo combattendo contro di lui. Stiamo sfidando Derevyanchenko”.

Una situazione alquanto atipica per il kamikaze kazako, quasi vittima delle scelta di Canelo, che ormai sembra poter dettare le regole del gioco. Il messicano al momento è proiettato alla sfida redditizia nei mediomassimi contro Kovalev, che per sua stessa ammissione è anche figlia dell’impossibilità di rientrare nei limiti del peso. GGG con una vittoria potrebbe ottenere la sfida sperata.

Sicuramente un ruolo portante lo giocherà DAZN, visto che ha sborsato notevoli cifre per accaparrarsi l’incontro. Una situazione intricata che si risolverà solo dopo il match di Canelo con Kovalev che avverrà il 2 novembre.

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