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George Groves si ritira ufficialmente dalla boxe

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Nonostante la giovane età e la convinzione di poter dare ancora molto in ring, l’ex campione dei supermedi George Groves, 30 anni, ha ufficialmente annunciato il suo ritiro tramite i suoi canali social.

“Dopo aver riflettuto sui recenti avvenimenti della mia carriera, ho deciso che per me è il momento di andare in pensione come combattente professionista”, ha spiegato lo stesso Groves in una dichiarazione.

Sin dalla nascita della divisione dei supermedi negli anni ’80, la scuola britannica ha giocato un ruolo fondamentale, e Groves non è venuto meno a questo solco. Il momento migliore della sua carriera è senza dubbio la vittoria del titolo nel Maggio del 2017 contro Fedor Chudinov a Sheffield, distante appena tre ore dalla sua città natale, Hammerfield.

“Nel 2017 ho combattuto a Sheffield, il mio pubblico, e sono riuscito a diventare campione WBA. Dopo quattro tentativi ho realizzato il mio sogno d’infanzia, e tutto è stato come ho sempre immaginato. Senza alcun dubbio, è stato il momento migliore della mia carriera.”

La carriera di George Groves (28-4, 20 KO) ha vissuto parecchi alti e bassi: il 2016 è stato l’anno più altalenante: a seguito della sconfitta al cardiopalma contro Badou Jack (settembre ’15), ha dovuto rilanciare la corsa verso il titolo (quarto assalto, dopo le due sconfitte contro Froch e quella contro Jack), ma la vittoria schiacciante ai punti contro il tedesco Eduard Gutknecht nel Novembre ’16 ha rischiato di lasciare pesanti conseguenze. Quest’ultimo infatti subì un grave aneurisma cerebrale, e si riprese dopo tre settimane di coma indotto. Gutknecht si riprese, ma Groves riuscì a tornare sul ring solo dopo aver abbracciato l’avversario e la sua famiglia.

“Quella lotta mi ha fatto capire che la boxe può portare a gravissime conseguenze. Dopo questo, ho combattuto ogni match come se fosse l’ultimo, ma dopo aver vinto il titolo, ho deciso di lottare solo se lo ritenevo davvero opportuno”.

Groves ha trovato le motivazioni per continuare con le World Boxing Super Series, dove il britannico ha dovuto combattere ben tre connazionali arrivando alla finale: dopo la vittoria contro l’amico e coinquilino Jamie Cox, ha sconfitto in 12 round Chris Eubank Jr. La finale contro il più giovane Callum Smith, inizialmente rinviata per permettere a Groves di recuperare da un infortunio alla spalla, si è tenuta poi il 28 Settembre dello scorso anno, match parecchio tirato, finché Smith non è riuscito a mandarlo KO. Nonostante questa sconfitta, Groves aveva pienamente dimostrato di poter boxare ancora ad altissimo livello, ma ciò non ha influito sulla decisione di ritirarsi.

“Alcuni di voi troveranno strana la mia decisione di ritirarmi proprio ora. Sono giovane, nel pieno della forma e lì fuori ci sono tante sfide interessanti, ma è proprio per questo che ho deciso di fermarmi qui. A casa ho una famiglia che mi aspetta, ed è giusto che dedichi i miei giorni migliori a loro, non voglio ritirarmi perché troppo vecchio o a causa di un infortunio. Nel corso degli anni ho visto quanti pericoli ci siano in questo sport, e voglio rispettosamente inchinarmi e fermarmi qui. Sono stato e sarò campione, e ne sono uscito quasi totalmente indenne”.

Groves rimarrà nel mondo della boxe, collaborando con alcune reti televisive in vista del match tra DeGale e Eubank Jr. previsto per il 23 Febbraio: avendoli sconfitti entrambi, il suo giudizio sarà senza alcun dubbio brillante per il network.

“Il pugilato è stato buono con me. Spero di aver intrattenuto tutti in questi anni, io ho sempre cercato di essere il miglior combattente possibile”.

Senza i suoi sforzi, la scena dei supermedi nell’ultimo decennio non sarebbe stata la stessa.

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