fbpx

Geografo riconferma il titolo ed il talento.

Dopo aver ascoltato il soprendente outsider che ha ribaltato un po’ i pronostici nell’evento di sabato scorso al Foro Italico, è giusto passare adesso a far gli onori al vero re indiscusso della serata, colui che ha riconfermato il titolo italiano dei pesi medi. Ecco per voi l’intervista a Mirko Geografo.

Boezio si siede al tavolo dei vincitori

Come c’eravamo detti nell’intervista precedente (Un leale prematch ndr) se vincere un titolo non è semplice, riconfermarlo lo è ancora meno. Una cosa non da poco. Ed effettivamente così è stato.

Dover dare dimostrazione di essere il Campione con la C maiuscola non è cosa facile specie se maiuscola è anche la prestazione dell’avversario che ti ritrovi di fronte.

Se ci metti un pugile ostico che ti impegna molto e a questo ci aggiungi il fattore casa, dove tutti si aspettano tutto da te, l’affare si complica. Quindi per forza di cose devi dare molto di più, più del dovuto.

E al Foro Italico Mirko Geografo ce l’ha fatta. Ancora una volta l’impresa è riuscita.
La tua si è confermata una boxe tecnica, limpida ed elegante, quel pizzico più giusta nonostante uno sfidante, Marco Boezio, che ha saputo tenerti testa e non poco.

Come hai vissuto questa sfida?

Sapevo che questa era una sfida molto importante, tanto quanto quella contro Spada, se non di più. Quindi consapevole di questo e del fatto che è necessario non lasciare niente al caso per puntare ed arrivare in alto, mi sono allenato senza tregua!

Hai sofferto un po’ il peso delle aspettative?

Beh, aver conquistato il titolo in un derby capitolino e con un avversario del calibro di Spada, ammetto che mi dava una certa responsabilità. Perciò non volevo deludere assolutamente le aspettative dei romani, della gente, ma soprattutto non volevo deludere me e chi crede fortemente in me.

La immaginavi una battaglia del genere? O quanto meno a tal punto?

Avevo già avuto occasione di guardare Boezio combattere ed ero sinceramente preparato ad un match duro. Dunque non ho dato nulla per scontato, come del resto mai farò in nessun match. Con i miei maestri avevamo notato che il suo punto di forza era proprio la caratteristica di mettere molta pressione e molti colpi, quindi ho fatto sparring partner con gente, come Emiliano Tagliavini, Pietro Rossetti e Dario Socci (anche lui impegnato in un match internazionale il 22 settembre), che non mi mollava mai un secondo nemmeno per riprendere fiato.

Sei soddisfatto o hai qualcosa da doverti rimproverare?

Ovviamente soddisfatto sì, ma si può sempre fare meglio… Sono molto critico nei confronti di me stesso e delle cose che non vanno dopo aver combattuto le trovo sempre. Infatti sono consapevole di avere tanto ancora da migliorare, ma allo stesso tempo anche di avere moltissima voglia di farlo.

Adesso a cosa penserai? L’accetteresti una rivincita con Boezio? O preferiresti passare oltre e puntare ad altro?

Adesso innanzitutto mi prenderò una breve pausa per poi ricominciare gli allenamenti al top. Non sono tipo da rifiutare rivincite. E se mi si verrà proposta, sarà un’opzione che valuterò con i miei maestri ed il mio manager Davide Buccioni volentieri. Del resto però, non nascondo che non mi dispiacerebbe affatto affrontare anche un match per un titolo internazionale.

Grazie Campione, ancora tanti complimenti da tutta la redazione per questo e per il tuo futuro. Ad maiora!

Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X