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Sparrow viene arrestato e Garcia è costretto a non combattere!

Niente match per Ryan Garcia questa notte sul ring di Carson. Avery Sparrow è stato arrestato! La notizia e la sopresa sono arrivate durante la cerimonia del peso di venerdì.

Secondo quanto riferito dal suo promoter Russell Peltz, il ragazzo di Philadelphia al momento è in carcere e verrà estradato nella città natale per presentarsi davanti al giudice questo lunedì.

A quanto pare gli U.S. Marshals stavano cercando Sparrow già da tempo. Secondo Peltz, sulla sua testa pendeva un mandato d’arresto a causa di una presunta lite domestica avvenuta a Philadelphia lo scorso aprile durante la quale il venticinquenne avrebbe impugnato un’arma da fuoco e, agitandola minacciosamente, l’avrebbe puntata su di una donna. Quest’ultima fu colta a lanciare abiti fuori dalla finestra ed il ragazzo non era però solo.

Nonostante questo però, Sparrow non ha mai ricevuto prima alcun documento o notifica in seguito all’episodio. Fino a questa settimana.

“Ero preoccupato da allora, gli avevo aperto gli occhi circa le sue compagnie. Sono stato poi avvisato martedì sera del mandato, mentre eravamo sul bus per andare all’aeroporto di Los Angeles. Avery si sarebbe presentato lunedì alle forze dell’ordine. Avevamo già programmato il volo di ritorno per domenica”, le parole di Peltz.

Invece però ieri mentre correva per le vie di Los Angels insieme al team per rifinire il peso prima della bilancia ufficiale, all’improvviso la polizia ha iniziato a perlustare la zona fino a che poi, ha circondato ed arrestato il ragazzo.

“Pensavo di aver visto tutto nei miei cinquanta anni di esperienza nella boxe. Era fiducioso per questa sfida. Non l’avevo mai visto così felice o pieno di vita. Affrontare una cosa simile è davvero la prima volta per me”, ha proseguito il promoter.

Tutto questo Ryan Garcia e il suo enturage lo hanno appreso solo al momento della pesatura. Difatti dopo la volta del californiano sulla bilancia, nessuno sapeva che fine avesse fatto Avery Sparrow e perchè non fosse lì. Ma nessuno poteva però mai immaginare una cosa del genere.

“Voglio solo sapere dov’è? Ha parlato tanto e ora non è qui! Non so dove sia. Io voglio questa sfida, quindi qualcuno lo chiami!”, ha domandato “The Flash” subito dopo la sua pesata.

Ovviamente trovare un sostituto in meno di 24 ore una cosa impossibile. Così il tanto atteso co-protagonista, insieme al campione messicano Jaime Munguia, dell’evento al Dignity Health Sports Park di Carson, è stato costretto con forza a non calcare il ring e la scena questa sera.

Lo ritroveremo però il prossimo 2 in undercard della supersfida tra Saul “Canelo” Alvarez e Sergey “Krusher” Kovalev, probabilmente contro il talentuoso Romero Duno.

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