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Fury: “Hearn cercava di proteggere Joshua: adesso Whyte non è più un ostacolo!”

Con la sconfitta subita da Dillian Whyte (27-2, 18KO) lo scorso sabato ad opera di Alexander Povetkin (36-2-1, 25KO), il campione WBC dei pesi massimi, Tyson “Gipsy King” Fury (30-0-1, 21KO) è liberato dall’obbligo di difendere la cintura contro il pugile di origini giamaicane. Whyte, che in caso di vittoria contro il russo avrebbe ottenuto un match con il pugile britannico entro il mese di febbraio, era in netto vantaggio ai punti prima del montante decisivo incassato al quinto round.

Chiaramente nel caso in cui avesse trionfato Whyte, quest’ultimo avrebbe rallentato un potenziale match di riunificazione tra l’attuale campione WBC e il titolare delle cinture WBA, WBO, IBF e IBO, Anthony “AJ” Joshua (23-1, 21KO). A condizione che Fury sconfigga Deontay “The Bronze Bomber” Wilder (42-1-1, 41KO) nel terzo atto della loro trilogia, e Joshua superi l’ostacolo costituito dal bulgaro Kubrat “Il Cobra” Pulev (28-1, 14KO), il palcoscenico sarà pronto per il prossimo anno per una grande resa dei conti.

Eddie Hearn stava cercando di proteggere Anthony Joshua, cercando di mettere un ostacolo sulla strada con Whyte – ha detto Fury – il match più grande sarà tra me e Joshua, quindi facciamo sì che si realizzi“. Poi ha lanciato un invito a Joshua: “Smettila si scappare e di scusarti, tira fuori le p***e e combattiamo“.

Per quanto concerne invece il futuro di Whyte, il nativo di Port Antonio ha esercitato immediatamente la clausola che prevede la rivincita, probabilmente da disputare nel mese di dicembre. Tenendo conto della pandemia da Covid-19 tutt’ora in corso, non è da scartare l’ipotesi di un rinvio per l’inizio del nuovo anno.

Abbiamo esercitato la clausola che prevede il rematch. La prima cosa che Dillian ha detto quando è uscito dal ring è stata ‘Dammi quella rivincita, dammi quella rivincita’. Cercheremo di esercitarla entro la fine dell’anno. Questo è un match enorme e pericoloso, considerando che un’altra sconfitta getterebbe un’ombra diversa su Dillian“.

Whyte chiede una rivincita immediata: “Inutile aspettare l’anno prossimo”

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