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Ruiz infastidito da Fury: “Sta al tuo posto e rappresenta il tuo di Paese!”

Tyson “Gipsy King” Fury (28-0-1, 20KO) sarà protagonista questo sabato (esattamente nel weekend del Giorno dell’indipendenza messicana) contro Otto Wallin (20-0, 13KO), pugile imbattuto ma semisconosciuto, presso la T-Mobile Arena di Las Vegas. In questo fine settimana avrebbe dovuto combattere Saul “Canelo” Alvarez (52-1-2, 35KO), ma la stella messicana ha poi deciso di rimandare il suo rientro.

Il neo campione WBA, WBO, IBF E IBO dei pesi massimi, Andy Ruiz Jr (33-1, 22KO), si è mostrato infastidito dal recente spettacolo messo in scena dall’ex campione del mondo di categoria per l’occasione: il britannico difatti, nel corso dell’allenamento mediatico a Las Vegas, si è presentato con una maschera in stile Rey Misterio (un noto wrestler messicano) e si è poi mosso con in testa una fascia dai colori della bandiera del Messico.

L’atteggiamento del Gipsy King non è di certo passato inosservato e, inoltre, è parso un chiaro riferimento ad Andy Ruiz, che nel giugno scorso, in virtù di una sorprendente vittoria contro Anthony Joshua (22-1, 21KO), è diventato il primo campione mondiale messicano della storia della categoria regina. Ruiz è stato oggetto di bersaglio da parte di Fury, che in varie occasioni lo ha punzecchiato definendolo “grasso”.

Tyson Fury sta sparando cavolate. Vuole rappresentare il Messico ma non è neanche messicano. Lui è un fottuto britannico, non è un messicano. Ha pure indossato la bandiera messicana. Sta al tuo posto, rappresenta il tuo di Paese. Quello è ciò che ti appartiene e ti rappresenta. Non dovrebbe nemmeno rappresentare un Paese diverso da quello di origine e cui peraltro non è nemmeno vicino“, ha detto Ruiz.

Tuttavia, Fury non è l’unico campione non originario del Messico che ha cercato di essere “adottato” dai fan messicano. Persino l’ex campione del mondo kazako, Gennady “GGG” Golovkin, ha lavorato intensamente per conquistare le simpatie del popolo messicano. In quell’occasione, Golovkin cercava consenso in vista del rematch contro il messicano Canelo, un pugile che in patria ha fatto discutere per il suo stile di combattimento radicalmente cambiato a partire dal match con Floyd Mayweather e poco affine ai canoni stilistici del paese latino americano.

 

 

 

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