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Fury su Joshua: “O scappano via o accettano la sfida: in entrambi i casi per lui sarà una sconfitta!”

Tyson “Gipsy King” Fury (30-0-1, 21KO) ha dato il via al nuovo anno lanciando subito dei messaggi di sfida al rivale Anthony “AJ” Joshua (24-1, 22KO). Il mondo pugilistico ormai non vede l’ora di assistere a un match mozzafiato, probabilmente il più grande combattimento tra pesi massimi nella storia della boxe britannica.

Fury sostiene che Joshua abbia dei grossi problemi di autostima e che nelle ultime due uscite (contro Ruiz e Pulev) non abbia brillato come ci si aspettava da uno come lui.

Non credo che Anthony Joshua sia bravo come le persone dicono, o forse lui stesso non crede di esserlo. Ha un problema di fiducia in se stesso. Viene da due esibizioni traballanti. Nella boxe c’è chi è in forma e chi no: nei sui ultimi due incontri lui non ha evidenziato di essere in forma, io sì. Sono lanciato e conto di finirlo presto, molto presto. Forse in uno, due round“.

Il pugile di Manchester si era lanciato in previsioni simili anche in occasione del rematch con Deontay Wilder, sconfitto alla settima ripresa. Il terzo atto con The Bronze Bomber è rimasto in sospeso a causa della pandemia e successivamente è stato definitivamente cancellato dal programma per scelta del pugile di Manchester. Da quel momento in poi, la sua attenzione è stata rivolta verso il connazionale Joshua.

Dal canto suo, Joshua è tornato sul ring, a Wembley, lo scorso 12 dicembre superando in nove riprese il veterano Kubrat Pulev. Lo stesso Joshua a fine dicembre aveva parlato dell’imminente match con Fury, e aveva riportato alla mente anche a una vecchia seduta di sparring fatta con lui nel 2012.

Avevo fame allora e sono ancora più affamato adesso. All’epoca c’era un rolex in palio, ora una pentola d’oro ancora più grande alla fine di questo arcobaleno. Voglio staccargli la testa dalle spalle. Sono sicuro che vincerò“, ha concluso AJ.

Contro Pulev, AJ è tornato a vincere prima del limite: l’ultima volta, infatti, risaliva al combattimento contro Alexander Povetkin, andato in scena il 22 settembre 2018. In seguito è arrivata la prima sconfitta in carriera contro Ruiz, il rematch vinto nel dicembre del 2019 e, infine, il successo contro Pulev. Uno score che tutttavia non convince del tutto Fury.

È una bella citazione. Non significa niente”, ha detto Fury a proposito del guanto di sfida lanciato da Joshua. “Sono frecciatine. Le persone dicono un sacco di cose che poi non conferma, quindi vedremo. Non gli ho mai visto staccare la testa a nessuno dei ventidue pugili da lui affrontati. Probabilmente si tratta di una bugia, l’ennesima.

Questo match è in ballo da molto tempo. Mi evitano da molto tempo e ora finalmente può accadere. O scappano via dalla sfida e lo annunciano pubblicamente, oppure accettano il combattimento. In entrambi i casi, per lui sarà una sconfitta“.

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