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Fury: “Hearn è un pagliaccio che usa il mio nome. Batterò Wilder!”

Tyson Fury si scaglia ancora una volta contro Eddie Hearn, reo questa volta di essersi lasciato andare a qualche pettegolezzo in merito al campo di allenamento del Gipsy King, oltre ad aver cambiato la propria previsione sul risultato della sfida di sabato.

Hearn difatti non ha espresso di preciso cosa la sua fonte gli abbia detto, ma ha rivelato di aver saputo che all’interno del training camp qualcosa per Fury non è andata bene. Qualcuno ha subito pensato allo sparring: probabilmente Tyson potrebbe averlo limitato per proteggere il suo occhio destro dopo il significativo tagliato ricevuto nell’ultima sua sfida contro Otto Wallin, o peggio ancora avrebbe potuto aver dei risentimenti alla ferita proprio dopo degli scambi con i compagni d’allenamento. Tuttavia queste solo supposizioni dopo le parole di Hearn a talksport.com:

“Pensavo che Fury potesse vincere, ma ho sentito alcune cose riguardo al suo training camp. Potrebbero essere solo spazzatura, ma penso proprio che Wilder vincerà prima del limite”.

Ad infuriarsi con il suo collega britannico e le sue illazioni è stato in primis il promoter di Top Rank, Bob Arum. A seguire è arrivata la reazione di Fury ai microfoni di ESPN MMA: “Eddie Hearn è un c******e. Quel quel tizio è un pagliaccio. Non mi interessa cosa dice e chi lo dice. Menziona il mio nome per mantenere l’attenzione su di lui sul suo combattente, che dipende da loro. Lasciate che facciano quello che stanno facendo. Non so e nemmeno mi interessa.

Quando avrò battuto Wilder, la mia carriera sarà completa. Avrò vinto ogni singola cintura. Dopo questa vittoria di sabato, non ci sarà altro da fare. Non guardo Deontay Wilder e non mi importa cosa fa. Si tratta di me e quello che faccio io quella notte. Ho ancora tre incontri sul mio contratto. Dopo di che sarà finita, penserò al ritiro. Perché non avrò più bisogno di combattere”.

Poi il peso massimo inglese ha parlato delle differenze con il primo match ai microfoni di Sky Sport Boxing: “Peso circa 270 lb. Sono più pesante ma più snello. Ero in forma fantastica anche nel primo incontro. Ma il problema principale del primo combattimento è che sono stato fuori dal ring per tre anni abusando del mio corpo. Sono tornato ad allenarmi e nel giro di sei mesi ho combattuto contro Deontay Wilder per il campionato del mondo.

Questa volta non è la stessa cosa. Questa volta sono tornato mi sono allenato ininterrottamente da giugno 2018. Saranno due anni a giugno. Quindi sì, ho avuto tutto questo tempo per prepararmi, recuperare la mia energia e la mia forza.

Ho perso tutto il peso in eccesso e ho disputato alcuni incontri.  Quindi adesso sono davvero pronto. Molti di voi non sanno che ho perso molto più peso quando ho combattuto contro Klitschko, è stato abbastanza sciocco da parte mia, per essere onesti. Immagina quanto avrei potuto essere buono se avessi iniziato il training camp in forma. Nonostante il ritardo di preparazione ho battuto il campione del mondo, tra i più longevi della storia. Quindi per fare una cosa del genere, devi essere un talento speciale, vero? Non te ne rendi conto fino a quando non lo dici.”

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