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Torna a vincere lo “Sciacallo” di Belfast: Frampton batte ampiamente McCreary

Carl Frampton (27-2, 15KO) vince e si candida ad una nuova chance titolata. Ieri l’ex campione del mondo di Belfast,  si è aggiudicato l’incontro con Tyler McCreary (16-1-1, 7KO), precedentemente imbattuto, mettendo a segno due knockdown, che lo hanno portato ad una vittoria larghissima ai punti davanti al pubblico del Cosmopolitan di Las Vegas.

I cartellini, alla fine del match, recitavano all’unisono 100-88 a favore di Frampton, che ha ottenuto la sua prima vittoria dopo più di 15 mesi dall’ultima contro Luke Jackson (19-1-0, 8 KO).

L’incontro è stato anche il primo di Frampton dopo la sconfitta mondiale, alla fine dei 12 round, contro il campione IBF dei piuma Josh Warrington (30-0, 7 KO), dello scorso dicembre. Dopo il mancato tentativo di accapararsi un titolo dei pesi piuma per la seconda volta, uno strano incidente occorso durante la settimana stessa del match, non gli ha permesso a causa di una mano sinistra fratturata, di combattere lo scorso agosto a Filadelfia.

Una mano che ha dato all’irlandese dei problemi anche durante questo campo di allenamento. Frampton pensava difatti che fosse completamente guarita, ma la vecchia ferita si è fatta sentire nello sparring.

“Anche durante questo campo la mia mano non era al top”, ha ammesso Frampton al Crystina Poncher di ESPN dopo la vittoria “Ho fratturato nuovamente la mano due volte nel campo, ma sapevo che molte persone stavano venendo per sostenermi. Non potevo assolutamente non combattere”.

Nonostante le parole del ragazzo di Belfast il ritmo tenuto sul ring non ha evidenziato alcun problema durante il match. Anzi i suoi colpi sembravano scuotere visibilmente il suo avversario.

McCreary ha fatto del suo meglio per gestire il ritmo nei round d’apertura: il pugile statunitense ha cercato di usare il suo jab per evitare gli scambi ravvicinati sfruttando l’allungo.

Nonostante i tentavi di McCreary, Frampton ha iniziato però poi subito a prendere bene la misura della distanza e ha iniziato ad aggredirlo alla corta lavorando al corpo e ottenendo risultati fin dalla seconda ripresa nella quale spesso il suo rivale statunitense sembrava vacillare.

McCreary ha deciso di affrontare l’incontro con uno stile molto difensivo con un jab sempre più ficcante proprio per sfruttare tutto l’allungo a sua disposizione. Ma il suo schema si rende sempre più inefficace e dalla quinta rirpesa in poi inizia a crescere la mole offensiva di Frampton. Il nord irlandese gestisce la corta distanza in maniera eccellente cercando di essere molto efficace e facendo molto lavoro sul corpo del rivale.

A parte qualche colpo nel corso dei round centrali, McCreary diventa spettatore di questo incontro subendo, vittima delle bordate dell’ex campione del mondo.

Ora per lui potrebbe arrivere un’altra chance iridata poiché il campione WBO dei superpiuma Jamel Herring (21-2, 10KO), era seduto in prima fila a bordo ring la scorsa notte sembra voler accettare una sfida contro Frampton:

“È un campione di due divisioni per un motivo e ha fatto quello che doveva fare”, ha detto Herring della performance di Frampton. “Dopo un anno di licenziamento e battute d’arresto, ha avuto un bell’aspetto questa sera. Non rifiuterei di mettere in palio il mio titolo. Mi piacerebbe affrontarlo al Madison Square Garden, a Belfast, ovunque!”.

 

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