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Fortune: “Spence non è più lo stesso. Al momento Pacquiao lo annienterebbe”

Secondo il suo preparatore atletico, Justin Fortune, il senatore filppino Manny “Pac-Man” Pacquiao, nonostante l’età, sarebbe in grado di trionfare contro il campione WBC e IBF dei pesi welter, Errol Spence Jr. Pacquiao non combatte dal 2019, ovvero, dalla vittoria ottenuta contro Keith “One Time” Thurman, all’epoca detentore della cintura WBA “super” di categoria. Ad inizio anno, a causa dell’inattività del 42enne filippino, l’ente di sigla ha deciso di privarlo del titolo.

Pac-Man è ormai in età avanzata e non può più permettersi di stare fuori dai giochi per molto tempo, ragion per cui sta cercando un avversario da affrontare nel 2021 e, tra le opzioni più quotate, compare anche il nome di Spence. Fortune non crede che lo statunitense sia lo stesso pugile che ha rubato la scena nella divisione dei welter prima del grave incidente automobilistico occorso nell’ottobre 2019. Le ferite subite hanno richiesto diversi mesi per guarire completamente, tuttavia Spence ha assicurato che non c’è stato nessun danno permanente.

Spence è un gran pugile e un buon campione, ma non è più lo stesso di prima, per niente. – ha dichiarato l’ex pugile FortuneLo abbiamo visto quando ha combattuto contro Danny Garcia. Tutti sono entusiasti di quanto Spence colpisca duramente, beh Danny Garcia ha superato 12 round però. Anche Danny Garcia non ha mai premuto col piede sull’acceleratore quella notte, altrimenti credo che Danny probabilmente lo avrebbe battuto.

Se metti Spence contro qualcuno come Pacquiao in questo momento, lo annienta, anche se ha 42 anni. Lui è ancora il numero uno ed è stato campione negli ultimi diciotto anni, cosa che di per sé è già un’impresa fenomenale per un atleta di questo sport. Dovresti dare a Spence due o tre incontri per rimettersi in sesto prima, questo è sicuro.

Manny è troppo veloce e troppo forte, colpisce da più angolazioni. Non sappiamo come se la caverebbe Spence, il suo incontro di ritorno con Garcia non è stato affatto impressionante. Sono così felice che sia sopravvissuto all’incidente, ma questo fa un sacco di danni alla testa e al corpo. È uscito da una Lamborghini o qualsiasi cosa fosse a 120 miglia orarie, grazie a Dio non è morto, ma i danni ai legamenti, alle mani, li porti dietro per tanto tempo, non spariscono dal giorno alla notte”.

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