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Foreman: “La rivincita tra Wilder e Fury, la più grande dopo Ali-Frazier e Louis- Schmeling 2

Secondo “Big” George Foreman la rivincita tra il campione WBC Deontay Wilder e il contendente britannico Tyson Fury si posiziona tra le prime tre più grandi attese di sempre nella storia dei massimi.

“Ci sono state tre importanti rivincite nella storia della boxe per me. La più importante è stata quella tra Max Schmeling e Joe Louis che tutto il mondo ha guardato. Questa è stata la rivincita più importante di tutti i tempi. Louis ha vinto, ma l’aspettativa era che avrebbe perso di nuovo, il che ha reso la rivincita così tanto interessante. Quindi Ali-Frazier. Pensavo che nessuno potesse battere Muhammad Ali ed invece nel primo incontro Joe Frazier colpì Ali con un gancio sinistro e Ali finì a gambe all’aria: quando annunciarono la rivincita tutti erano più accorti perché Frazier lo aveva battuto la prima volta e Ali nel frattempo era ritornato, era una di quelle rivincite in cui sapevi che entambi avrebbero potuto vincere. E poi questa”, ha dichiarato a boxingscene.

Tra le più grandi non menziona neanche la sua contro Joe Frazier del 1976. Foreman aveva sconfitto l’imbattuo Smokin’ Joe in due round nel 1973, atterandolo in tutto sei volte e tre anni dopo lo fermò nuovamente in cinque: “Quando abbiamo combattuto la seconda volta, non c’era molta suspense. Questo è ciò che è necessario in una rivincita: suspense e dramma. Joe Louis che tornò nella rivincita con Schmeling fu un dramma con i fiocchi ad esempio”.

La scelta di posizionare al terzo posto nella sua classifica personale la rivincita tra Wilder e Fury è scaturita non tanto per il match di per sè quanto per l’emozionante attesa da parte dei fan, dall’incertezza del risultato, dalla percentuale della probabilità di vittoria divisa perfettamente a metà, soprattutto poi dopo quel pareggio del 2018.

“Wilder stava vincendo quella sfida, noi abbiamo pensato che avesse vinto, ma Fury si è rialzato. Questo è ciò che lo rende uno dei più importanti rematch dei pesi massimi nella storia della boxe, perché non sai chi vincerà. Se Tyson fa quello che ha fatto nel primo incontro – colpendolo e non girando intorno – penso che potrebbe facilmente vincere ai punti. Se Wilder decide di tornare sugli stessi passi e mette a segno di nuovo quella combinazione di ganci ancora, allora può buttare fuori questo ragazzo in sette o otto round. Non so davvero cosa accadrà. Non scommetterei sul combattimento, questo è sicuro”.

Tuttavia però Big George ha espresso una, seppur lieve, preferenza: “Fury è un ragazzo simpatico e tranquillo. Molto divertente, un peso massimo molto abile”, senza però non dare meriti anche a Wilder: “Ciò che ha reso grande la boxe in così tante epoche è che c’è sempre stato qualcuno che è stato etichettato come il pugile più duro di tutti i tempi. Prima è stato Jack Dempsey, e poi hai avuto Joe Louis e poi Rocky Marciano è stato il più duro pugile di tutti i tempi e poi Sonny Liston e Joe Frazier e poi George Foreman. Sono solo felice che la boxe sia tornata e stiano dicendo che Deontay Wilder potrebbe essere il pugile più duro di tutti i tempi. Questo questo mi piace per lui e per lo sport, quindi lo adoro. Deontay Wilder sta dimostrando la sua potenza e non vedo l’ora di vedere se riuscirà a prevalere su Tyson Fury nella loro rivincita”.

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