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Anche Enzo Maccarinelli pensa a un ritorno: “Ho bisogno del 50esimo match”

In queste ultime settimane diverse ex stelle del pugilato stanno facendo discutere per la loro decisione di tornare sul ring dopo diversi anni di inattività e, soprattutto, con una carta d’identità piuttosto invecchiata. Basti pensare al recente annuncio di Mike Tyson, seguito a ruota da Evander Holyfield e James Toney, che stanno pensando di tornare a combattere di nuovo, anche se solo a titolo esibizionistico.

Un caso simile, anche se con caratteristiche diverse, è rappresentato dal 39enne Enzo Maccarinelli (41-8,33KO), ex campione mondiale dei cruiser. Maccarinelli, la cui ultima apparizione sul ring risale al 2016, in occasione del match valevole per il titolo continentale perso per mano di Dmytro Kucher, ha dichiarato di essere intenzionato a disputare il 50esimo match della sua carriera da pro, cominciata nel 1999.

Maccarinelli si è detto consapevole di non essere più in grado di competere per un titolo mondiale. Il suo obiettivo è solamente quello di chiudere con una vittoria. Anche se una Prima della sconfitta con Kucher, il pugile britannico aveva imposto a Roy Jones Jr una sconfitta per ko.

Per la mia salute mentale ho bisogno di questo cinquantesimo match. Non ho intenzione di correre per il titolo mondiale. Sono troppo vecchio per quello obiettivo, ho combattuto cinquanta volte da amatoriale ottenendo quarantasei successi, voglio chiudere la mia carriera da pro con cinquanta incontri disputati – ha dichiarato Maccarinelli a Sky Sports – l’anno scorso ho fatto un po’ di sparring. Non farò nessun nome perchè non sono così, ma è molto conosciuto ed io non salivo sul ring da almeno un anno. Per farla breve, nel primo round sono stato orribile, nel secondo le cose hanno iniziato ad andar meglio e nel terzo l’ho finito“.

Maccarinelli ha poi raccontato della morte del suo fratellastro e dell’incidente d’auto che lo ha colpito qualche tempo fa: “Ho avuto un incidente d’auto e poi ho perso il mio fratellastro e tutto è andato all’inferno. Avevo un’ernia al disco e dopo l’incidente non ho potuto camminare per un anno. I miei tempi stanno migliorando così come la forza dei miei colpi. Non sono mai stato più veloce di così al sacco”.

Infine, Maccarinelli ha dichiarato di non voler chiudere la carriera contro un pugile di basso livello: “Non vorrei che il mio 50esimo combattimento fosse contro contro un tassista o uno spazzino, ho bisogno di qualcuno in grado di spaventarmi un po’. Nel mio ultimo incontro contro contro Kucher, ho deluso me stesso. Non ero concentrato, mentre ero sul ring pensavo che l’indomani mattina avrei dovuto accompagnare mio figlio a calcio.

Uno che vedrei è l’attuale campione WBC, Makabu. Immagino che potrebbe piacermi. Lui è pericoloso ma è scoperto, penso che sarei in grado di colpirlo”.

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