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Dubois ferma Dinu al secondo round e si aggiudica il mondiale WBA ad interim

Un destro preciso sul mento di Bogdan Dinu ha portato il titolo mondiale WBA ad interim dei pesi massimi intorno alla vita di Daniel Dubois. All’inglese sono bastati due round al Telford International Center in Inghilterra per scacciare l’incubo del KO subito appena sette mesi fa contro Joe Joyce. Incontro nel quale Dubois perse il titolo internazionale WBO, il silver WBC, il titolo del Commonwealth e il titolo vacante EBU, oltre che procurarsi una brutta frattura orbitale.

Ma nella notte appena trascorsa è risuonata tutta un’altra musica. Dubois è salito sul ring concentrato, tranquillo e determinato. Ha cercato di imporre da subito il proprio ritmo, cadenzando ogni passaggio della prima ripresa con il jab sinistro seguito da potenti ganci. Non una grande dimostrazione di stile e precisione, ma un’esplosione di potenza che ha più volte trovato il bersaglio. A metà della prima ripresa il pugile romeno ha accusato i colpi al corpo ma è riuscito a tornare all’angolo al suono della prima campana.

All’inizio della seconda ripresa la guardia di Dinu si è dimostra inadeguata. Dopo averlo costretto alle corde, quasi incapace di difendersi, il destro di Dubois l’ha sorpreso mettendo fine al match. Poco da fare per Dinu, mai entrato davvero nel match.

Il giovanissimo pugile inglese, appena 23enne, è poi esploso nei festeggiamenti con il suo allenatore Shane McGuigan. “Voglio tornarne nella mischia” – ha dichiarato a fine match Dubois “Voglio continuare ad ascoltare i consigli di Shane e fare del mio meglio”. Anche il nuovo trainer è parso entusiasta del ritorno in pista del suo atleta, sottolineando la velocità negli spostamenti sulle gambe evidenziata dal peso massimo e la sua tranquillità nel portare a termine il compito. McGuigan ha chiesto tra i sei mesi e un anno di tempo per portare Dubois a raggiungere il culmine del suo potenziale e ha promesso che ben presto busseranno alla porta dei piani alti alla ricerca di sfide mozzafiato.

Insomma, il primo passo della nuova scalata per riconquistare i titoli persi è stato compiuto.

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