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Donaire distrugge Oubaali in quattro round e adesso punta a Inoue

Nonito Donaire è tornato al successo con una prestazione sontuosa, superando il talentuoso e favorito Nordine Oubaali in appena quattro riprese, e conquistando così, a 38 anni, l’ennesima cintura della sua carriera. Nella serata di sabato il pugile filippino, già laureatosi campione del mondo in quattro divisioni di peso, ha conquistato anche la cintura WBC dei pesi gallo, imponendo al francese Oubaali la prima sconfitta della sua carriera.

Il pugile 38enne ha sfidato la sorte e i pronostici, ottendendo il successo con uno straordinario KO alla quarta ripresa. Il campione francese, dopo aver gestito bene le prime due riprese, ha sofferto una terribile terza ripresa, dove ha subito ben due atterramenti. In seguito a queste straripanti azioni, il fuoriclasse filippino ha portato a termine la pratica nella metà del quarto round.

Al Dignity Health Sports Park di Carson, in California, Nonito Donaire è tornato così a stringere la cintura di campione del mondo, riconquistando il diritto di sfidare nuovamente Inoue. Il filippino e il giapponese si erano gia confrontati nel 2019, nella finale del torneo WBSS, che ha visto Inoue vincitore, in un incontro molto spettacolare, combattuto all’arma bianca.

Nordine Oubaali, 34 anni, bronzo mondiale ed europeo, si era laureato campione del mondo a gennaio del 2019, quando ha sconfitto ai punti Rau’shee Warren, diventando campione WBC. Dopo quel successo ha disputato due ottime difese, prima contro Arthur Villenueva, finita prima del limite, e poi contro Takuma Inoue, conclusa ai punti.

Ciononostante, Donaire ha dimostrato ancora una volta di poter stravolgere gli equilibri del pugilato mondiale, nonostante i 38 anni di età e gli incredibili sforzi compiuti per rientrare nei limiti di peso, riuscendo sempre ad imporsi con prestazioni strabilianti. Basti pensare che appena tre anni fa aveva fronteggiato Carl Frampton per il titolo WBO ad interim dei pesi piuma.

Donaire al termine del match ha dichiarato:“Sapevo già alla fine del terzo round che era ferito. Lo sapevo perché mi facevano male le mani. Ho visto che era pronto per essere messo KO e ho deciso di farlo. Ho detto alla mia squadra che non saremo andati oltre il sesto round. Si trattava di entrare con quell’istinto omicida.”

Spettatore interessato della sfida era Naoya Inoue, che dopo aver difeso il suo titolo IBF e WBA dei pesi gallo contro Jason Moloney, aspettava l’esito di questa sfida per proporre una riunificazione. Ma prima di dover pensare ad una nuova sfida contro Donaire, il giapponese dovrà assolvere alla sua difesa contro Michael Dasmarinas, fissata per il 19 giugno.

Per quanto riguarda il suo futuro, Donaire ha avuto modo di dichiarare: “Si tratta di porsi i giusti obiettivi. Prima bisognava battere Oubaali, adesso l’ho fatto. Ora bisogna ottenere la rivincita con Inoue e conquistare la cintura WBO. Non importa in che ordine accade. L’obiettivo è diventare campione indiscusso della categoria”.

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