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De La Hoya contro Canelo: “Perchè no? Ha solo potenza e io ho un buon mento!”

Oscar De La Hoya sembra aver perso un po’ il senno e la percezione della realtà. Dopo aver deciso di tornare tra le sedici corde e a farlo non in maniera “amichevole”, ma “seriamente” (seppur stia per affrontare per il suo ritorno un ex MMA fighter!), continua anche ad insistere sul fatto di poter tornare ad essere competitivo nonostante la sua età (48 primavere) e soprattutto un pugilato e una forma fisica che sono ormai lontani da quelli dei suoi anni migliori (e forse anche di quelli peggiori).

Questa settimana l’ex Golden Boy ha tenuto allo Staples Center di Los Angeles, insieme al suo rivale 44enne Vitor Belfort, la conferenza stampa di presentazione del suo prossimo incontro che si terrà proprio nell’arena californiana l’11 settembre e che lo vedrà calcare nuovamente un ring dopo oltre dodici anni di inattività. De La Hoya non combatte difatti dal 2008, da quando alla MGM Grand di Las Vegas la stella filippina Manny Pacquiao lo costrinse al ritiro dopo otto riprese di fuoco.

Proprio durante la conferenza, intervistato da Marc Raimondi di ESPN.com e incalzato dalle domande del giornalista al riguardo, ha dichiarato di essere disposto anche ad affrontare il campione messicano Saul Alvarez in quella che potrebbe definirsi una ‘resa dei conti’ dopo gli ultimi trascorsi tra i due e addirittura di poter resistere ai colpi dell’attuale miglior pugile pound-for-pound in circolazione: “Perchè no? Perchè no? Ha solo potenza! Questo è tutto. Potenza a cui sono in grado di resistere. La velocità, come quella di Pacquiao, è tutta un’altra storia. Potenza, potenza: ho un buon mento, sai?”.

Parole che suonano molto di provocazione (si spera per lui) e che non giungono nuove alle orecchie di adetti ai lavori e fan. Da quando la lunga liaison lavorativa tra Canelo e De La Hoya è giunta al capolinea sembrano essere finite anche l’amore e la stima reciproca avute prima del fatidico momento. Dopo l’annuncio del loro divorzio se da un lato, quello del pugile di Guadalajara, c’è stato il prosieguo silenzioso e laborioso verso la propria strada senza la necessità di voltarsi indietro e gettare fango sull’ex promoter, dall’altro Oscar non ha mai smesso di cogliere in qualsiasi occasione la possibilità di screditare il suo ex pugile, quello che per anni è stato la sua “gallina dalle uova d’oro”. Sarà perchè non riesce a mettersi l’anima in pace e cerca fortuna per altre vie?

De la Hoya: “Penso che Canelo sia come un Mayorga, è forte, ma questo non basta!”

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