fbpx

De La Hoya: “Il fatto che Canelo stia salendo sul ring molto spesso è fantastico per tutti”

Il numero uno della Golden Boy Promotions, Oscar De La Hoya, l’uomo che ha  scoperto e promosso per molti anni Saul Alvarez, dopo la rottura che si è consumata tra loro lo scorso autunno avrebbe potuto non prestare più attenzione alla sua carriera ed invece continua a seguire ugualmente le vicende sul ring del fuoriclasse messicano. Canelo ha fatto causa a GBP e DAZN per violazione del contratto stimando danni per almeno 280 milioni di dollari.

Alvarez ha combattuto in due occasioni da quando è diventato free agent, contro Callum Smith e Avni Yildirim. L’ultimo match, in particolare, si è concluso dopo soli tre round, tuttavia, il risultato non ha sorpreso l’ex Golden Boy: “Penso di aver guardato un round e poi ho percepito che non sarebbe andato oltre altri uno o due round. Si tratta di Canelo, la più grande star della boxe di oggi. Lo rispetto per questo. Ma quando combatti contro il tuo sparring partner, ovviamente, il risultato lo conosciamo già”.

Il piano di Alvarez è di unificare tutte le cinture dei supermedi, record indiscusso nell’era delle tre o delle quattro cinture. Dopo aver conquistato i titoli WBA e WBC contro Smith e aver difeso la cintura WBC contro Yildirim, adesso Canelo se la vedrà il prossimo 8 maggio, in una location ancora da definire, contro il campione WBO, Billy “Joe” Saunders. Qualora dovesse vincere, Alvarez spera di affrontare il titolare della cintura IBF, Caleb Plant, nel fine settimana del giorno dell’indipendenza messicana, a settembre. Infine, nel suo programma c’è anche un incontro da disputare a fine anno, per il mese di dicembre.

De La Hoya ha detto di apprezzare l’attività di Canelo, in quanto il classe 1990 di Guadalajara si ispira al 1997 di De La Hoya, in cui il Golden Boy è salito sul ring in cinque occasioni.

Quando ho combattuto cinque volte (nel 1997, ndr) ho combattuto a un livello di match completamente differenti rispetto a Canelo. Se vuole combattere quattro volte quest’anno, tanto di cappello a lui perché sarebbe un pugile attivo che continuerebbe a portare la boxe nei notiziari, il che è un bene per tutti. Lo rispetto per quello che vuol fare. Hai i miei applauso per questo e gli auguro ogni bene“.

Tuttavia, De La Hoya pensa che Saunders sia quel tipo di avversario in grado di creare qualche problema ad Alvarez. Saunders è mancino ed è un pugile molto propenso a muoversi e a non dare punti di riferimento.

Billy Joe è un pugile che si muove e per questo potrebbe creare dei problemi. Ha un buon footwork e un pugile che si muove bene sulle gambe è molto pericoloso. Plant? Non credo sia in grado di dare grossi problemi a Canelo. Può presentare alcune complicazioni, ma penso che il fatto che Billy Joe sia sempre pronto a muoversi può dargli dei grossi problemi”.

Infine, De La Hoya ha dichiarato di sognare un match tra David Benavidez e Canelo: “Assolutamente, adoro questo match ed è quello di cu ha bisogno la boxe. Il fatto che Canelo stia salendo sul ring molto spesso è fantastico per tutti“.

Ryan Garcia: “Non credo che ci sia una sola persona che Canelo non possa battere!”

 

 

 

 

Condividi su:
  • 234
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

One comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X