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De La Hoya: “Canelo ama rischiare, è lui il miglior P4P, nè Loma nè Crawford”

I rapporti tra Canelo Alvarez e Oscar De La Hoya non saranno più gli stessi di un tempo come si vocifera, ma il manager del messicano non ha tardato a fare i complimenti al suo protetto dopo la vittoria disabato alla MGM Grand Garden Arena, che lo ha visto battere prima del limite l’ex campione WBO dei mediomassimi Sergey Kovalev

Difatti, anche se il capo della “Golden Boy”, secondo alcuni, non ha dato così tanta importanza ad Alvarez durante la promozione, duraante la conferenza stampa post-combattimento ha dichiarato che Canelo è il miglior pugile pound for pound e che ha superato qualsiasi risultato realizzato da Vasiliy Lomachenko e Terence Crawford.

“Non potremmo essere più felici della performance di Canelo”, ha detto De La Hoya. “Sapete lui ha coltivato il suo obiettivo, quello che stava cercando di realizzare, sapevamo tutti, all’interno di Golden Boy, che questo incontro non si sarebbe concluso in pochi round. Ci aspettavamo che il match sarebbe arrivato alla decima o undicesima ripresa. Canelo è un combattente che continuerà a dimostrare a tutti quanto vale. E devo ammetterlo, a volte mi dimostra che mi sbaglio. Canelo è un combattente che è speciale, e quindi lo dobbiamo apprezzare e riconoscere: è uno dei migliori, se non il migliore, combattente messicano di sempre.

Oggi è il miglior combattente pound for pound al mondo. E dobbiamo dargli il riconoscimento che merita. Dobbiamo capire che Canelo è salito di due divisioni di peso. Per combattere nei mediomassimi, neanche Crawford e Lomachenko o chiunque altro hanno avuto il coraggio di fare lo stesso, solo Canelo. Qualcun altro sta salendo di categoria di peso? Qualcuno sta riunificando i titoli? No. Canelo lo fa, perché vuole essere eccezionale. Vuole lasciare un segno in questo sport, ed è quello che fanno le leggende, è lasciare un’eredità anche correndo rischi. Se vuoi diventare un grande combattente, devi correre dei rischi, ed è esattamente quello che Canelo ha fatto stasera. Sì, è stato difficile, ma ha fatto un ottimo lavoro”.

Il 29enne messicano ha conquistato il titolo mondiale nella quarta categoria di peso battendo Kovalev e al momento detiene contemporaneamente titoli in tre divisioni: pesi mediomassimi (WBO), pesi supermedi (WBA) e pesi medi (WBA e franchise champion WBC).

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