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De la Hoya: “Penso che Canelo sia come un Mayorga, è forte, ma questo non basta!”

Oscar De La Hoya continua a spararle grosse e a criticare il suo ex pugile Saul “Canelo” Alvarez. Il prossimo 11 settembre, a quarantotto anni e dopo tredici di lontananza dal ring, il Golden Boy tornerà a combattere nell’evento pay-per-view di Triller che lo vedrà protagonista contro l’ex MMA fighter Vitor Belfort. Un ritorno che ha paventatato per tanto tempo e che finalmente (quanto meno per lui) sta per concretizzarsi. Ne è sempre stato convinto e continua a esserlo anche ora: a suo dire i pugili di oggi non sono abbastanza forti e sarebbe in grado di batterli nonostante il suo stato di forma, la sua età e la sua lunga inattività.

“Il livello di competizione, tranne quello di pochi, non è alto come il nostro. Abbiamo combattuto davvero duramente. Quindi a pugili come [Marco Antonio] Barrera, come me, Erik Morales, basta poco per rimettersi in forma e combattere per 10 round, possiamo battere chiunque. Per noi combattere era un gioco da ragazzi, quindi penso che sia quello che accadrebbe. Riuscirei a farlo. Posso farlo contro un campione qualsiasi e per me sarrebbe facile, sai?”, ha commentato in  un’intervista recente per FightHype.com. “Io penso che l’America si stia rammolendo, ed è per questo che credo che possiamo farlo facilmente ad occhi chiusi; è un gioco da ragazzi. Penso che sia quello che sta succedendo. Tutte queste leggende, tutti questi combattenti stanno tornando e dicendo: ‘Posso affrontare questo ragazzo senza problemi”.

De La Hoya è infatti solo uno dei tanti ex campioni che hanno deciso di riallacciare i guantoni: Julio Cesar Chavez Sr, Jorge Arce, Mike Tyson, Roy Jones, Floyd Mayweather etc. Tuttavia per tutti loro si è trattato solo di semplici esibizioni, per qualcuno un ritorno a scopo benefico, per qualcun altro per tornaconto personale. Nessuno di loro ha avuto però l’ardire di dichiararsi ancora competitivo come un tempo o di voler far sul serio. Oscar sì, e addirittura si è detto capace di poter fronteggiare l’attuale superstar pound for pound Saul Alvarez.

“Penso che Canelo sia come un Mayorga, è forte, è forte come un toro, ma la forza non basta a vincere i match – la sua esperienza con Floyd Mayweather Jr lo dimostra. La potenza dei pugni non fa vincere i combattimenti, niente affatto”, ha continuato nella sua intervista. “Penso che ogni combattente progredisca e impari alcuni trucchi qua e là. Penso che abbia più potenza nei pugni, è più forte di prima. Ma ripeto, questo non ti fa vincere i combattimenti se hai di fronte un pugile d’élite come un Floyd, come me, qualcuno che può vedere i colpi arrivare”.

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