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Le sorti dell’Europeo: il destino mette difronte ancora De Carolis e Zegue!

De Carolis e Zegue di nuovo uno contro l’altro.

Il destino a volte è strano. La vita ci mette sempre alla prova: a volte ci porta in vetta, altre ci fa spinge in basso, altre ancora ci permetter di ripartire e riscattarci. Giovanni De Carolis dopo la gloriosa vittoria mondiale, in seguito a quella notte del 2016 alla MBS Arena di Potsdam è dovuto ripartire dal tappeto del ring.

Dopo quattro anni dalla sconfitta contro Tyron Zegue, ha conquistato il Titolo Italiano dei supermedi, il WBC international di categoria, fino poi ad essere nominato co-sfidante all’Europeo il mese scorso contro il tedesco di origini turche Emre Cukur. Tuttavia quest’ultimo per prepararsi alla sfida contro il pugile romano, ha voluto disputare un match ordinario sulle otto riprese, ma ha sbagliato avversario.

Davanti a sè lo scorso sabato alla EWS Arena di Goeppingen, il pugile italo-svizzero Davide Faraci, che (primi match a parte) combatte nella categoria dei mediomassimi. Dunque quello che sarebbe dovuto essere un incontro di routine per il pugile tedesco, si è rivelato un vero incubo: Cukur incapace di fronteggiare la differenza fisica e la tecnica di Faraci si è lasciato sopraffare e ha dovuto arrendersi al verdetto dei giudici davanti al pubblico di casa.

In virtù di questa sconfitta il mancino di Munich ha ovviamente perso il suo status di co-sfidante; l’EBU lo ha reso noto attraverso il suo sito ufficiale e ieri mattina ha nominato un nuovo co-sfidante al titolo Europeo al posto di Emre Cukur: il connazionale Tyron Zegue! L’ex campione del mondo è il terzo del ranking EBU, ed è stato il primo che l’ente ha contattato. Dunque per uno scherzo del destino Giovanni De Carolis si ritroverà ad affrontare l’uomo che lo depose dal trono mondiale.

Certo questa sarà un’occasione per potersi rivalere. Ma questo episodio scombina un po’ di piani, non solo quelli di De Carolis, che si trova costretto ovviamente a cambiare la preparazione, anche se conosce perfettamente il suo avversario, ma anche quelli di  Dragan Lepei, che era designato invece insieme a Zegue co-sfidante al titolo dell’Unione Europea. Vanificati anche gli sforzi di Davide Buccioni che aveva già vinto l’asta per il match tra il romano e Cukur e che adesso dovrà dovrà provare un’altra volta a portare in casa questa sfida: avrà tempo fino al 24 febbraio, data di scadenza prima della nuova asta, per riuscire ad aggiudicarsela e trovare un accordo con lo staff del tedesco. Però in tutto ciò vogliamo essere positivi, come si suol dire… chi la dura la vince!

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