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Davis vs Ruiz: Gervonta schianta il rivale in un solo round

Una sola ripresa è stata sufficiente allo statunitense Gervonta “Tank” Davis (21-0-0, 20 KO) per avere la meglio sul malcapitato messicano Hugo “Cuatito” Ruiz (39-5-0, 33 KO) e conservare così il proprio titolo mondiale della WBA (Super) nella categoria dei superpiuma. Lo stop è stato decretato dall’arbitro Jack Reiss quando mancava un solo secondo al termine del round inaugurale.

Davis ha conquistato il centro del ring sin dall’iniziale suono del gong costringendo lo sfidante a pedalare all’indietro e a badare esclusivamente alla difesa. Una condotta guardinga non è stata tuttavia sufficiente a Ruiz per limitare i danni poiché il campione, dopo una prima metà del round piuttosto soporifera, ha iniziato a intensificare gli attacchi chiudendolo alle corde a trovando il bersaglio con frequenza crescente.

Un Ruiz apparentemente scoraggiato dopo aver assaggiato i primi colpi puliti del più dotato rivale e visibilmente sanguinante al naso è crollato come anticipato in apertura di resoconto a pochi istanti dall’inizio del minuto di pausa, quando un preciso gancio destro di Gervonta lo ha centrato alla mandibola. Il messicano ha subito il classico “effetto ritardato” molto comune nel pugilato: rimasto inizialmente in piedi si è inginocchiato dopo qualche secondo e pur rialzandosi prima del termine del conteggio è apparso troppo intontito e assente perché gli si potesse concedere di andare avanti.

Incontri come questo appaiono francamente inutili: un pugile come Ruiz, partito addirittura dai supermosca e protagonista dell’ultimo match titolato tra i supergallo, ovvero due categorie al di sotto di quella di Davis, non poteva certo opporre resistenza a uno dei picchiatori più spietati del panorama mondiale, specialmente se si considera che il messicano aveva manifestato limiti di tenuta persino contro pugili ben più leggeri e meno possenti di “Tank”. Quanto visto questa notte è dunque un’ulteriore conferma di quanto campate in aria fossero le rassicurazioni dell’entourage di Davis sul fatto che Ruiz fosse un rivale più pericoloso rispetto all’infortunato Abner Mares, inizialmente designato per questa sfida.

Dopo un’assenza dal ring di quasi un anno Davis è dunque rientrato in scena con un match impari, offrendo di conseguenza una performance ingiudicabile. C’è da augurarsi che il prossimo impegno del giovane Gervonta sia all’altezza della sua fama e soprattutto che non si debba aspettare troppo per assistervi.

Ecco a voi il video del KO in slow motion:

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