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Torna Garcia contro Granados. Sul ring anche Ruiz e Figueroa

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Il 20 aprile nella riunione organizzata dalla Premier Boxing Champions (insieme alla TGB promotion e DSG promotion) a Carson in California, ci saranno 3 prestigiosi incontri con alcuni dei protagonisti della scuderia PBC a darsi battaglia tra le 16 corde.

In testa all’evento rivedremo sul ring Danny Garcia (34-2 20KO), che dopo la sconfitta nel combattuto incontro contro Shawn Porter affronterà Adrian Granados (20-6-2 14KO) in un match sulle 12 riprese.

Precederanno il main event l’incontro tra Andy Ruiz jr (31-1 20KO) e Alexander Dimitrenko (41-4 26KO) e quello tra Brandon Figueroa (18-0 13KO) e Yonfrez Parejo (22-3-1 11KO) per il titolo ad interim WBA dei supergallo.

“Danny è uno dei migliori pugili della sua generazione, il suo record lo ha consacrato come uno dei più forti negli ultimi 10 anni sulle 140 e 147 libbre, è affamato e vuole riconquistare i titoli, mentre Adrian Granados vuole arrivare al vertice dei ranking mondiali e Garcia rappresenta per lui la corsia preferenziale per raggiungere questo obiettivo”, dichiara Tom Brown, presidente della TGB promotion.

E Leonard Ellerbe, CEO della Mayweather Promotion, aggiunge: “Danny sa bene che con una grande prestazione contro Granados potrebbe riguadagnare un incontro per il titolo, mentre Adrian è un pugile che dà sempre il massimo sul ring e sono sicuro che l’incontro sarà ricco d’azione e renderà felice il pubblico”.

Danny Garcia soprannominato “Swift” è un pugile di Philadelphia che ha battuto molti dei migliori tra i pesi superleggeri e i welter e 12 dei suoi ultimi 16 avversari sono stati o sono campioni del mondo, è dotato di un gancio molto potente, scagliato con precisione anche senza guardare l’avversario e per questo soprannominato “no-look-hook”, e tra i suoi migliori scalpi figurano nomi del calibro di Lucas Matthysse, Amir Khan, Zab Judah e Erik Morales.
Le uniche sconfitte le ha avute con il sopracitato Shawn Porter per decisione unanime e con Keith Thurman per split decision, in due incontri molto combattuti in cui il pugile non ha sfigurato.

Adrian Granados è un pugile esperto e abituato a lasciare tutto sul ring e ad offrire ogni volta uno spettacolo ricco d’azione, dopo aver sconfitto nel 2015 il prospect imbattuto Amir Imam ha avuto due chance di livello con Adrien Broner e Shawn Porter in cui è stato sconfitto in entrambi i casi.
Proveniente da 2 vittorie per KO con pugili di poco valore, se riuscisse a battere “Swift” entrerebbe nella parte alta dei ranking mondiali, è quindi una possibilità importantissima per la sua carriera che a 29 anni può ancora riservargli molte soddisfazioni.

“Non vedo l’ora di tornare sul ring e mettere su il “Danny Garcia show” ancora una volta. Adrian ha parlato molto quando abbiamo annunciato l’incontro e voglio dimostrare che si sbaglia. I fan californiani mi hanno sempre trattato nel giusto modo e sono eccitato di potergli dare un grande combattimento”,
ha dichiarato il pugile di Philadelphia.

“Questo è un grandissimo match per me, sicuramente uno dei più importanti della mia carriera” ha detto  invece Granados. “Voglio dominare, cercherò di controllare l’incontro e di impressionare il pubblico. Ho già combattuto nel Sud della California e avrò l’appoggio di tutto il pubblico messicano,
quest’incontro è Messico contro Porto Rico, Philadelphia contro Chicago, è uno scontro territoriale su più livelli e sono sicuro che lasceremo entrambi tutto sul ring”.

a cura di Emanuele Della Palma

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