fbpx

Conferenza atipica per la loro trilogia: Fury a torso nudo, Wilder “sordo” e muto!

Si è svolta in maniera atipica e bizzarra la conferenza stampa di presentazione del terzo match di ieri a Los Angels tra Tyson Fury e Deontay Wilder. I due si sono rivisti per la prima volta dopo sedici mesi dal loro secondo incontro tenutosi a Las Vegas il 22 febbraio del 2020 e che ha visto trionfare il Gipsy King.

Durante l’incontro con i giornalisti niente urla e spintoni tra i due protagonisti, anzi. L’ex campione WBC si è chiuso in un emblematico “silenzio stampa” e ha lasciato che a parlare fosse solo il suo allenatore Malik Scott. A parte i ringraziamenti iniziali verso la sua squadra e il suo team di legali, e aver dato a tutti appuntamento al 24 luglio, il Bronze Bomber non ha più detto altro. Non ha lanciato nemmeno il suo consueto grido: “Bomb Squad!”. Ha rimesso sulle orecchie le cuffie con il quale si è presentato e non ha nè ascoltato, nè risposto nulla, lasciando che le domande della moderatrice Crystina Poncher si infrangessero nel vento.

La linea che ieri Wilder ha scelto di adottare sul palco del club The Novo pare essere la stessa che ha deciso di usare negli ultimi mesi ossia quella di dedicarsi in silenzio al lavoro; cosa che gli ha permesso di ottenere la vittoria dinnanzi al giudice e questa trilogia: “Non sentivo in nessun modo che Fury volesse negoziare per un altro incontro. Sapevamo però di essere nel giusto e sapevamo che non potevano scappare. Il silenzio è d’oro!”, ha dichiarato dopo la conferenza stampa. “Mi sono allenato senza sosta durante la pandemia e ho costruito. Tutto questo tempo tra un incontro e l’altro sarà un bene per me e un male per lui. Ho avuto solo tempo per progredire”.

Tyson Fury si è presentato invece in conferenza a torso nudo e a tacere non ci ha pensato proprio. Ha sfruttato piuttosto il “mutismo” del suo rivale per punzecchiarlo e rimarcare le sue debolezze: “Questo dimostra quanto sia debole di mente come persona e quanto il pestaggio dell’ultimo combattimento abbia avuto un effetto fisico ed emotivo sulla sua vita”, le sue parole. “Sono stato preoccupato per Wilder per un bel po’, dopo la sconfitta che gli ho dato. E ovviamente ora sta facendo il giochetto con le cuffie e non vuole rispondere a nessuna domanda. Faccia come crede! Io sono qui per promuovere una sfida e parlare con la stampa, come faccio sempre”.

Fury: “Wilder sa che non può vincere. Stavolta non durerà sette round!”

 

 

Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X