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Commey: “Smettetela di trattare Lopez da campione, sono io e lui lo sfidante!”

Il 14 dicembre al Madison Square Garden di New York, il campione IBF dei pesi leggeri Richard Commey (29-2-0, 26 KO) dovrà difendere il proprio titolo per la seconda volta in questo anno, dopo la sua conquistata mondiale a febbraio contro Isa Chaniev (13-2-0, 6 KO). Dinnanzi a lui il tanto chiacchierato prospect di Brooklyn Teofimo Lopez (14-0, 11 KO).

Chiacchierato a tal punto che quasi sembrerebbe esser lui quello a metter in palio la cintura, piuttosto che il “Triggerman” ghanese. Lo sfortunato veterano d’origini africane non è nuovo a tale trattamento ed ancora una volta si ritrova quasi a dover guadgnare il rispetto della gente e a dover fugare i dubbi sul suo valore, nonostante lo abbia già dimostrato ampiamente sul ring.

“È tipico questo di come vengono trattati i pugili ghanesi e africani in generale”, ha dichiarato a BoxingScene.com Michael Amoo-Bediako, manager di lunga data di Commey. “In parte è colpa del nostro fare perché non siamo abbastanza professionali. Una piaga questa dovuta all’atteggiamento di molti promoter a cui ho sentito spesso e volentier dire che i combattenti africani portano poco o niente sul tavolo. Il Team di Commey si sta sforzando proprio per cambiare tale percezione, ma non è più facile quando Richard si fa suonare come lo sfidante e non il campione!”.

Commey difatti non solo si è conquistato il suo titolo in maniera schiacciante mettendo al tappeto Chaniev i soli due round lo scorso febbraio a Frisco, ma si è riconfermato largamente anche contro Ray Beltran a giugno a Temecula, dopo aver condotto un match a senso unico fino fino all’exploit del KO all’ottavo round. Tuttavia si continua a parlare piuttosto di Teofimo Lopez, che nonostante la sua lunga scia di KO, si è conquistato la sua prima chance iridata a luglio nel suo ultimo scontro, con più fatica di quanto s’immaginava contro il giapponese Masayoshi Nakatani (18-1-0, 12 KO).

Dopo vittoria è arrivata la designazione di sfidante ufficiale e l’IBF ha ordinato la sfida contro il cmapione ad agosto e da quando le due parti hanno concordato i termini, è come se fosse arrivata un’incoronazione non ufficiale per Lopez, come se Commey dovesse riguadagnare il titolo più che difenderlo. Tanto che le prime quote danno anche già il campione leggermente sfavorito rispetto al “Prospect of the Year 2018”.

“Lo troviamo irriverente, ma d’altro canto ci motiva (anche come squadra ) a lavorare ancora di più”, le parole di Commey. “Arriverà il 14 dicembre e tutto quel duro lavoro verrà a galla”.

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