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Clay: “Pronto a battere Morello”

La sfida tra l’imbattuto peso welter Dario Morello (15-0-0, 2 KO) e il britannico di origine sudafricana Luther Clay (11-1-0, 5 KO) sulla distanza delle 10 riprese sarà una delle principali attrazioni del grande evento che avrà luogo il 19 settembre alla Tuscany Hall di Firenze. Morello difenderà per la prima volta il titolo Global WBO conquistato al Palalido-Allianz Cloud di Milano lo scorso 28 giugno superando ai punti Ahmed El Hamwi.

Organizzata dalla Opi Since 82, da Matchroom Boxing Italy e dal servizio streaming DAZN che la trasmetterà in diretta, la riunione offrirà un grande clou: l’aretino Orlando Fiordigiglio (31-2, 13 KO) difenderà sulla distanza delle 10 riprese il titolo internazionale IBF dei pesi superwelter contro l’inglese Sam Eggington (26-6, 15 KO) che ha nel suo curriculum la vittoria per KO all’ottavo round contro il celebre Paul Malignaggi (ex campione del mondo dei pesi superleggeri e welter). Il titolo Global è stato ideato dalla World Boxing Organization per consentire a pugili talentuosi di farsi notare combattendo contro avversari di pari livello per ottenere un posto di rilievo nella classifica della loro categoria di peso. Infatti, Dario Morello è classificato numero 15 al mondo. Una posizione a cui ambisce anche Luther Clay. Riguardo al suo avversario, Dario Morello ha dichiarato: “Ho visto le immagini di alcuni suoi combattimenti. Luther è un pugile tosto, che viene da una grande scuola come quella inglese, ma perderà perché ho capito come batterlo.” Luther Clay non ha voluto lasciarsi sfuggire l’opportunità di rispondergli. 

Dario Morello ha detto che la cintura Global WBO rimarrà in Italia. Cosa gli rispondi? 

Rispetto Dario, è un buon pugile, ma sarò io a vincere il 19 settembre a Firenze. Ho letto che sogna di sfidare il campione d’Europa, io non mi pongo questo problema: compio un passo alla volta. Il pugilato è la mia unica attività, ho 23 anni e tutte le mie energie le dedico ad allenarmi e combattere. Il mio coach è Gennadi Gordienko. In questo momento, l’avversario su cui mi concentro è Dario Morello. Dopo aver conquistato la cintura Global WBO deciderò se difenderla o se inseguire un altro titolo. Sono nato in Sud Africa, ma sono cresciuto nel Regno Unito e come cittadino britannico posso combattere per il titolo europeo.” 

Ti definisci un tecnico o un picchiatore? 

“Mi considero un pugile che fa il necessario per vincere. Forse sono più simile ad un picchiatore perché colpisco spesso il bersaglio grosso, oltre che il volto. Il tronco è lì per essere colpito e quindi lo faccio. Ma non mi alleno per vincere prima del limite con un pugno solo, faccio quello che serve. L’importante è vincere.” 

Hai avuto idoli nel pugilato? 

“L’indiscusso campione del mondo dei pesi medi (dal 1980 al 1987) Marvin Hagler e Roberto ‘Mani di pietra’ Duran, campione del mondo in diverse categorie di peso nonché avversario di Hagler.” 

Quale avversario ti ha messo maggiormente in difficoltà? 

“Il francese Gallous Coulon, che ho battuto ai punti sulla distanza delle otto riprese.” 

Su You Tube hai pubblicato una serie di video promozionali con il titolo ‘Luther Clay Diary’. Nella sigla iniziale hai inserito l’immagine della pantera nera. ‘Black Panther’ è anche il tuo soprannome. Deriva dal personaggio del film che ha avuto successo planetario l’anno scorso? 

“No, ho adottato il soprannome molto prima che uscisse il film. Mi piace la pantera nera ed ho pensato che Black Panther fosse un bel soprannome.” 

Nella manifestazione del 19 settembre avrà luogo un terzo combattimento titolato: Devis Boschiero (47 vittorie, 6 sconfitte e 2 pareggi) affronterà lo spagnolo Ivan Tomas (9-0-1) per il vacante titolo internazionale IBF dei pesi superpiuma sulla distanza delle 10 riprese. 

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