fbpx

Ogni record è stato infranto: la Shields batte la Habazin e fa la storia

Claressa Shields ha fatto la storia e non ce n’è stata alcuna per la sua rivale croata. È dominio totale infatti sul ring di Atlantic city per la T-Rex di Flint contro Ivana Habazin.

Dopo il rinvio di tre mesi di questo match ed il brutto fattaccio accaduto ai danni del proprio allenatore James Ali Bashir, la 30enne di Zagreb aveva promesso guerra alla statunitense, ma così non è stato.

Una strepitosa Shields ha tenuto a bada la sua avversaria per tutti e 10 i round, vincendo in maniera unanime questa sfida valevole per i titoli mondiali WBC e WBO dei superwelter. Debra Barnes, Lynne Carter e Robin Taylor  hanno giudicato l’incontro a favore di Claressa con ampi margini (100-90; 99-89 e 100-89 i loro cartellini).

Sin dalla prima ripresa la Shields ha gestito l’incontro, con qualche timida reazione nella prima frazione del match da parte della pugile croata, che si è rivelata però incapace di trovare il giusto ritmo. Dalla quarta ripresa il ritmo si è alzato e la Shields è sembrata quasi in grado di poter mettere al tappeto la sua sfidante: ogni sfuriata della statunitense ha fatto vacillare la croata, che tuttavia ha resisteito stoicamente. Lo ha fatto fino alla sesta ripresa quando una serie al corpo, a poco meno di un minuto dalla fine della ripresa, la mette knockdown.

Brutale anche la settima ripresa, la Habazin subisce una durissima serie di colpi della Shields, ma è riuscita questa volta ad opporre una lieve resistenza. Gli ultimi tre round sono stati per lo più immagini speculari l’uno dell’altro. La Shields cercavano di mettere fuori combattimento la Habazin, mentre quest’ultima ha fatto tutto il possibile per sopravvivere fino all’ultima campana.

Così dopo aver conquistato i titoli a 168 e 160 libbre, adesso la Shields agguanta la corona anche nella terza categoria di peso e con questa vittoria diventa l’atleta ad averlo fatto più velocemente in tutta la storia della boxe.

Difatti ha compiuto quest’impresa solo al decimo incontro da professionista, scalzando così il record stabilito sia dalla stella ucraina Vasiliy Lomachenko che dal campione giapponese Kosei Tanaka: entrambi hanno conquistato il terzo mondiale nella terza classe di peso in dodici incontri. A questo si aggiunge per Claressa il surplus di aver ottenuto anche l’indiscussione nella categoria dei pesi medi.

Ed è proprio in questa direzione che la campionessa 24enne americana ha deciso di procedere, nella difesa dei titoli delle 160 libbre: “Abbiamo trascorso così tanti mesi nel training camp per questa sfida. Non era quello che volevo, ma sono contenta perchè li ho usati per migliorarmi. Il risultato è fantastico, ho raggiunto questo obiettivo con solo 10 match. Ora sono la numero uno, la pugile più veloce della storia a diventare campionessa del mondo in tre categorie di peso differenti. Adesso bisognerà concentrarsi sulla prossima difesa nei pesi medi”, ha dichiarato al termine della sfida.

 

Condividi su:
  • 192
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X