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Riprogrammata la sfida con la Shields. La Habazin determinata più che mai dopo l’incidente

Claressa Shields ha un nuovo appuntamento con la storia. Dopo aver dominato nei supermedi e nei medi, in appena nove incontri da professionista, l’attende la sfida per il titolo WBO e WBC dei superwelter contro Ivana Habazin, quella già prevista per ottobre e che per via di un incidente di percorso non è potuta andar in scena.

Il match è stato riprogrammato dunque per la seconda volta: sarà il 10 gennaio all’Ocean Casino Resort di Atlantic City che le due campionesse potranno fare i conti.

Una vittoria per la Shields le consentirebbe di guadagnare un mondiale nella terza categoria di peso differente dopo 10 incontri, e diventare così l’atleta più veloce nella storia a realizzare una tale impresa.

“Il mio obiettivo è quello di diventare una campionessa in tre categorie di peso, più velocemente di qualsiasi uomo o donna nella storia del pugilato”, ha dichiarato la Shields. “Questa è una sfida molto significativa per entrambe. Tutte e due ci siamo allenate molto e grandi opportunità attendono la vincitrice”.

Il record in questo momento lo detengono Vasiliy Lomachenko e Kosei Tanaka diventati campioni mondiali in tre categorie di peso con dodici incontri da professionisti. I piani della Shields sono quelli di laurearsi campione per divenire la più grande donna di tutti i tempi. La statunitense, tra le altre anche due volte oro olimpico, doveva sfidare la pugile croata ancor prima di ottobre, ossia in agosto, ma un infortunio al ginocchio la costringesse a spostare il match.

Dunque poi la Habazin e la Shields avrebebro dovuto confrontarsi sul ring il 5 ottobre a Flint, ma una discussione durante la cerimonia del peso ha portato qualcuno ad aggredire di sorpresa James Ali Bashir, allenatore della pugile croata, per il quale è stato necessario il ricovero a causa delle ferite alla faccia riportate. Così il match è stato annullarto.

“Ci sto pensando da ottobre e ora ho più di un incentivo dato quello che è successo”, ha detto la Habazin. “Mi sento come se stessi combattendo per James Ali Bashir, nonché per il mio orgoglio. Sto anche combattendo per il mio Paese. Voglio rendere la Croazia orgogliosa di me e sento che ora ho il loro pieno sostegno. Claressa è solo una breve tappa del mio viaggio.

Sono sulla buona strada per realizzare la mia leggenda personale, cioé essere incoronata campionessa indiscussa dei superwelter. Questo è solo un altro passo. Data la mia fede, sento che mentre quello che è successo ad ottobre, anche se è stato un episodio incredibilmente sfortunato, era un piano di Dio. E ho piena fiducia: a gennaio sarà la mia la mano ad essere alzata!”.

La 29enne croata ha conquistato il titolo IBF dei pesi welter nel 2014, perso pochi mesi dopo contro Cecilia Braekhus. Mentre nel 2016 è diventata sfidante al titolo WBC dei pesi super welter in possesso di Mikaela Lauren, che l’ha sconfitta in tre ripresa. Adesso dopo la conquista del titolo IBO di categoria contro Gifty Amanua Ankrah.

Dmitriy Salita, presidente di Salita Protion, organizzatore dell’evento e manager della pugile americana ha dichiarato: “Il 10 gennaio sarà una data importante nella storia della boxe mentre Claressa continua il suo viaggio senza precedenti verso la grandezza. Una vittoria su Ivana Habazin renderebbe Claressa la pugile che ha acquisito una cintura mondiale in tre categorie di peso, con minor match rispetto agli altri. Ma affronterà una pugile molto esperta, Ivana sta inseguendo il suo sogno di raggiungere un titolo mondiale. perseguendo il suo sogno di campionato del mondo”.

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