fbpx

Chavez Sr dopo le sconfitte dei figli: “Se non si preparano correttamente, preferisco che si ritirino”

“Se non si preparano correttamente, preferisco che si ritirino. Loro non si preparano nel miglior modo possibile per combattere”.

Sarebbe dovuta essere “la grande serata dei Chavez” quella di sabato allo stadio Jalisco di Guadalajara, ma così non è stata. L’evento, denominato alla vigilia “Tribute to the Kings”, era stato organizzato con l’intento di realizzare una notte speciale per celebrare la prima famiglia del puglilato messicano, Julio Cesar Chavez Sr, Julio Cesar Chavez Jr e Omar Chavez, e per rendere onore a El Gran Campeon Mexicano che saliva sul quadrato per l’ultima volta. Tuttavia i due figli della leggenda della boxe messicana e mondiale non si sono mostrati degni del nome che portano.

Tra i tre componenti della famiglia infatti, l’unico ad essere arrivato in forma sul ring è stato Chavez Sr, che con i suoi quasi cinquantanove anni ha mostrato, oltre che una forma fisica invidiabile, una grinta e una tenacia ancora ineguagliabili. Il suo match esibizionistico contro Hector Camacho Jr è stato competitivo, così come lo sono state le sue esibizioni precedenti contro Jorge Arce e ha divertito il pubblico. JC Jr invece per l’ennesima volta è arrivato sulla bilancia ben oltre il limite di peso, pagando una multa di centomila dollari, una premessa questa di un disastro annunciato. Il suo otto rounder contro l’ex MMA fighter Anderson Silva difatti è stato uno scempio da guardare.

Sembrava di vedere tra le sedici corde un ragazzo alle prime armi, senza iniziativa e perfino senza fiato, anzichè un ex campione del mondo. É stata inevitabile dunque la vittoria del suo rivale, che a quarantasei anni suonati ha figurato meglio di Julio Cesar Chavez Jr… infondo non ci voleva poi così tanto. Una sconfitta è arrivata poi anche per il più piccolo dei Chavez, Omar che ha affrontato per la terza volta il fratello di Canelo, Ramon Alvarez e che ha faticato ad arrivare alla fine dell’incontro, sia per i colpi duri del suo avversario sia a causa di un taglio rimediato sull’occhio destro nel corso del quarto round dopo uno scontro di teste fortuito che ha continuato a sanguinare copiosamente.

Dopo le debacle dei propri figli un Chavez Sr piuttosto sconcertato, e probabilmente infelice, ha commentato che i due non sanno impegnarsi abbastanza per questo mestiere e che preferirebbe appendessero i guantoni al chiodo. Affermazioni non nuove per Julio Cesar che già in passato aveva dichiarato: “I ragazzi a volte sono migliori, a volte non lo sono. Purtroppo i miei figli hanno iniziato bene, ma non hanno quella disciplina che serve davvero per diventare grandi nel pugilato”.

Buon sangue non basta: i figli d’arte che hanno deluso le attese

 

Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X