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Ancora problemi di doping per Chavez: a rischio il match con Jacobs

Dopo essere stato già sospeso per ben due volte in passato per doping, Julio Cesar Chavez Jr è tornato nella bufera per aver saltato un test random ordinato dalla Commissione Atletica dello Stato del Nevada (NSAC). Ora il suo prossimo match e la sua carriera sono a rischio.

Il figlio d’arte ha subito l’ennesima sospensione ad opera della Commissione dopo aver mancato un test antidoping, che era stato ordinato in vista del suo incontro con Daniel Jacobs. La battaglia tra ex campioni dei pesi medi doveva aver luogo il 20 dicembre alla MGM Grand Garden Arena di Las Vegas. A rivelare la situazione è stato il giornalista Mike Coppinger della testata statunitense The Athletic.

è interessante osservare che il promoter Eddie Hearn, come dichiarato da lui stesso di recente a IFL TV, stesse cercando di spostare il match a Phoenix, in Arizona. Tuttavia, in virtù delle norme previste dall’Associazione delle Commissioni di Boxe (ABC), nessuno Stato potrà autorizzare un combattimento che coinvolga Chavez finché quest’ultimo resterà sospeso dalla Commissione del Nevada.

BoxingScene.com ha rivelato che  Chavez Jr., che è iscritto al Clean Boxing Program della WBC, non si è fatto trovare il giorno dei controlli a campione organizzati per lui. Il pugile messicano aveva indicato la Wild Card Gym di Hollywood come riferimento per effettuare i test, ma non è stato possibile eseguirli perché l’atleta non era sul posto. La situazione è stata riportata immediatamente ai vertici della commissione che hanno optato per la sospensione immediata che durerà almeno fino al 20 novembre, data della prossima riunione dell’ente.

Ciascuna delle due sospensioni precedenti di Chavez è stata comminata dalla NSAC. La vittoria del novembre 2009 su Troy Rowland a Las Vegas è stata mutata in No-Contest dopo che Chavez Jr. è risultato positivo al Furosemide. La durata della squalifica su di sette mesi, e ad essa si accompagnò una multa di 10mila dollari.

La seconda sospensione è avvenuta dopo il match contro Sergio Martinez nel settembre 2012: un test post-combattimento lo ha trovato infatti positivo alla marijuana. Poiché era la sua seconda infrazione, il pugile è stato squalificato per nove mesi con una multa di 900mila dollari, ovvero il 30% della sua borsa di allora.

Nel caso in cui non si riuscisse a far combattere Chavez Jr, è già pronto un piano alternativo. Infatti Gabriel Rosado era stato aggiunto al sottoclou perché si temeva che il messicano non riuscisse a rientrare nel peso limite dei supermedi e ora potrebbe prenderne il posto.

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