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Conwell sconvolto per Day: “Ho versato così tante lacrime”

Sabato scorso sul ring della Wintrust Arena di Chicago un altro triste epilogo, l’ennesimo nel giro di pochi mesi. Il pugile 27enne di Freeport, il superwelter Patrick Day (17-4-1, 6 KO), subisce un knockout al decimo round dalle conseguenze drammatiche.

La perdita di coscienza e la successiva corsa in ospedale riportano ad un trauma cranico per il quale è neccessario l’operazione d’urgenza per intervenire sulla grave lesione cerebrale. E, da quanto fanno sapere i suoi manager, a partire da domenica sera Patrick è in coma in condizioni estremamente critiche, appeso tra la vita e la morte.

Un momento questo molto difficile per la famiglia, per le persone a lui vicine, per tutti i fan e tutto il mondo del pugilato ancora una volta rimasto senza parole, ed anche per il suo giovane avversario, il 21enne di Cleveland Charles Conwell (11-0, 8 KO).

“Non volevo che questo accadesse a te, tutto quello che volevo fare era vincere. Se potessi tornare indietro, lo farei. Nessuno merita una cosa del genere. Rivedo il match ancora ed ancora nella mia testa, penso che se questo non è mai successo, perché è successo proprio a te? Non riesco a smettere di pensarci.

Ho pregato per te tante volte e ho versato così tante lacrime perché non riuscivo nemmeno a immaginare come si sarebbero sentiti la mia famiglia e i miei amici. Ti ho visto andare ovunque e ed ovunque tutto ciò che ho sentito e sento di te sono solo cose meravigliose. Ho pensato di smettere con la boxe ma so che non è quello che vorresti.

So che eri un combattente nel cuore, quindi ho deciso di non farlo, e di combattere e vincere un titolo mondiale perché è quello che volevi ed è quello che voglio, quindi sarai la  mia motivazione ogni giorno e mi assicurerò di dare sempre tutto sul ring ogni volta, per me e per te”, sono state le sue toccanti parole attraverso i social.

Parole a cui ha pensato di dar risposta e conforto proprio l’allenatore di Day, Joe Higgins che gli ha detto: “Grazie per le tue parole gentili. Patrick è nato dall’altra parte della strada, di fronte a me e quindi la nostra relazione è speciale. Sicuramente vorrebbe che tu continuassi.

Farò il tifo per te affinchè tu raggiunga il tuo sogno, lo stesso che aveva lui. Anch’io sono sconvolto perché mi sento responsabile ma mi rendo conto che non c’è colpa. Resta forte e per favore non pensare di essere incolpato da noi”.

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