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Capetillo: “Fury una motivazione positiva per Ruiz Jr. Potrebbero fare sparring insieme”

Il percorso sportivo e umano di Tyson Fury potrebbe rappresentare una fonte di ispirazione per l’ex campione mondiale Andy Ruiz Jr. Le parole sono di Jorge Capetillo, l’allenatore del pugile di origini messicane, laureatosi campione del mondo il 1 giugno 2019, battendo per tko Anthony Joshua e spiazzando il mondo intero. Tuttavia, la gloria di Ruiz è durata pochi mesi, perché il 7 dicembre dello stesso anno, in Arabia Saudita, il pugile britannico si è ripreso le cinture in virtù di una vittoria unanime ai punti.

Il parallelismo con Fury, seppur con le dovute differenziazioni, è presto fatto: il Gipsy King dopo aver detronizzato l’allora re incontrastato della divisione di lunga data, l’ucraino Wladimir Klitschko, ha combattuto contro problemi di salute mentale ed è aumentato notevolmente di peso rinunciando così alle sue cinture; Ruiz, in seguito alla sua sorprendente vittoria su AJ, si è lasciato travolgere dalla fama ed è arrivato alla rivincita fuori forma e con poca preparazione.

Ora Fury però si è ripreso, è detentore della cintura WBC grazie ad un’altra grande vittoria, quella di un anno fa contro il pericoloso picchiatore dell’Alabama Deontay Wilder, ed è in trattative per un match di riunificazione con AJ, titolare delle cinture WBA, WBO e IBF. La redenzione e la rinascita di Fury dovrebbe ispirare Andy Ruiz a risalire al vertice dei pesi massimi secondo Capetillo che conosce Ruiz sin da quando questi era bambino, è stato all’angolo dell’ex campione e, più recentemente, è stato il cut-man che è riuscito a ricucire una profonda ferita all’altezza dell’occhio sinistro di Fury, nel corso del match con Otto Wallin.

Sarebbe bello per me, sia dal punto di vista professionistico che personale, che entrambi (Fury e Ruiz, ndr) potessero condividere la palestra, una chat, e conoscere le rispettive famiglie – ha dichiarato a Sky Sport sarebbe una motivazione positiva per Andy”. Un anno fa è stato proprio il britannico a tendere una mano verso il Destroyer di origini messicane e a proclamarsi disponibile ad aiutarlo per riprendersi quello che ha perso.

“Andy parla molto bene di Fury, entrambi sono uomini di fede e di famiglia ed hanno un buon feeling uno con l’altro. Tutti commettono degli errori. Questa è la vita, cadiamo, ma dobbiamo essere in grado di rialzarci e andare avanti. Un pugile non perde mai perché è stato atterrato, ma perde se non si rialza.

Voglio che Andy dimostri a se stesso che non si è trattato di un colpo fortunato (contro Joshua, ndr). Joshua è caduto ma si è rialzato. Mi piacerebbe vedere di nuovo Andy campione del mondo. Andy è come un bambino. Mentalmente si è distratto una volta diventato il primo campione del mondo messicano della storia dei pesi massimi. Ora si è calmato e sta tornando in carreggiata. Ha di nuovo fame e ha assaporato cosa significa essere campione mondiale“.

Finora Ruiz è stato l’unico pugile in grado di sconfiggere Joshua, ragion per cui potrebbe nascondere segreti preziosi che potrebbero aiutare Fury. Tuttavia, secondo Capetillo, Fury è il miglior massimo del momento ed è in grado di domare AJ usando esclusivamente le sue virtù. “Certamente sarebbe un buon vantaggio, ma Tyson gestirà Joshua perché è il miglior peso massimo nonché il numero uno pound for pound. Tyson ha un enorme quoziente intellettivo sul ring. Si tratta di un pugile differente. Sa come battere Joshua“.

Capetillo vorrebbe che Fury e Ruiz condividessero il ring della sua palestra per una sessione di sparring: “Sarebbe fantastico e non creerebbe alcun problema per nessuno dei due. Tyson è un campione mondiale, Ruiz lo è stato. Non vedo perché non si dovrebbe fare. Non portano rancore ed entrambi sono disposti a lavorare“.

Fury sarà sempre grato a Capetillo per il suo ruolo cruciale contro Wallin, ragion per cui ha deciso di premiarlo con una generosa donazione. Capetillo ha rivelato che anche Andy è stato generoso con lui. “Andy è stato molto generoso con me. Per questo voglio aiutarlo a recuperare la forma migliore. Mi ha aiutato per anni, mi ha dato una mano con la palestra, chiede sempre della mia famiglia. Mi ha sempre detto che se ho bisogno di qualcosa glielo posso chiedere. Mi ha pagato bene sin da subito e mi tratta molto bene. Andy è un ragazzo fantastico, molto umile e che non riserva rancore. Se condividi amore con lui, riceverai amore“.

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