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Canelo pronto a tornare già a febbraio e nella sua Guadalajara

Iniziano a delinearsi già i primi dettagli sulla prossima sfida di Saul “Canelo” Alvarez. La stella messicana è tornata sul ring, dopo più di un anno di assenza e il divorzio con la Golden Boy Promotions, lo scorso 19 dicembre contro l’inglese Callum “Mundo” Smith; occasione che, dopo una performance impeccabile, gli ha permesso di aggiungere alla sua collezione altre due cinture mondiali: la WBA “super” dei pesi supermedi strappata dalla vita del 30enne di Liverpool e la WBC di categoria fino a quel momento vacante.

É passata quindi solamente una settimana dal match all’Alamodome di San Antonio in Texas ed il campione latino non sta pensando assolutamente al riposo, ma piuttosto al suo nuovo impegno da portare a termine molto presto nel 2021. Come era noto ancora prima della sfida con Smith, il vicitore dell’incontro avrebbe avuto l’obbligo poi di difendere il proprio titolo WBC contro il numero due del ranking Avni Yildirim entro novanta giorni dalla conquista della cintura. Questo perchè il Mr Robot” di Istanbul, nominato ad agosto co-sfidante a tale titolo delle 168 libbre insieme a Canelo, ha accettato di farsi da parte per permettere a quest’ultimo di affrontare il pugile inglese con in palio anche il WBC.

L’intenzione del messicano è quella di tornare tra le sedici corde il 27 febbraio e di farlo nella sua città natale, Guadalajara o nei suoi dintorni. A rivelarlo a boxingscene.com è stato il suo allenatore e ormai anche manager, Eddy Reynoso che ha commentato: “Yildirim è il prossimo avversario per Canelo visto il vincolo della difesa imposta dal WBC. É un ottimo combattente ed è disposto ad affrontare il meglio. Se Yildirim vuole farlo, allora siamo disposti a farlo anche noi, perchè no?”. I due posti che il team sta valutando sono lo Stadio di Jalisco ed il campo da baseball della squadra dei Charros.

L’ultimo incontro di Alvarez disputato nella propria nazione risale al lontano 2011, quando alla sua terza difesa del titolo WBC dei superwelter, al Monumental Plaza de Toros di Città del Messico, Saul sconfisse il proprio avversario portoricano Kermit “El Asesino” Cintron prima del limite. É da molto tempo che desidera combattere in Messico. È un’icona straordinaria ed importante per il Paese. È il miglior combattente al mondo. Rappresenta così tanto per il Messico e vuole regalare un grande momento di felicità al Paese”, ha dichiarato Mauricio Sulaimán.

“Non mi importa se combattiamo in Messico, negli Stati Uniti, in Turchia o sulla luna, basta che io abbia la mia occasione per il titolo mondiale. Per me, non si tratta tanto di combattere contro Canelo, ma di farlo per il titolo mondiale WBC, la cintura verde e oro famosa in tutto il mondo, il più grande riconoscimento della boxe”, ha affermato invece Yildirim al riguardo.

Dopo questo incontro la speranza di Canelo è quella di combattere ancora come di consueto nel fine settimana del Cinco De Mayo, appunto a maggio, e in quello del Giorno dell’Indipendenza Messicana a settembre, entrambe date molto care ai messicani. Tra i possibili avversari al vaglio i nomi di Caleb Plant, Billy Joe Saunders e Gennadiy Golovkin.

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