fbpx

Ufficializzato Canelo vs Plant: a novembre la riunificazione dei supermedi!

Dopo una lunga ed estenuante trattativa il match tra Saul “Canelo” Alvarez e Caleb Plant è stato finalmente ufficializzato: i due si affronteranno il 6 novembre alla MGM Grand Garden Arena di Las Vegas per determinare il primo campione unificato della storia dei pesi supermedi da quando esistono le quattro federazioni mondiali principali. In palio ci saranno infatti le cinture WBC, WBA (super) e WBO in possesso della superstar messicana e quella IBF, attualmente nelle mani dell’outsider statunitense.

I team dei due pugili hanno lavorato alacremente nel tentativo di appianare le divergenze e raggiungere un accordo che soddisfacesse entrambe le parti e c’è voluto molto più tempo del previsto. Il piano iniziale era infatti quello di allestire il grande evento per il 18 settembre, due giorni dopo rispetto alla festa per l’indipendenza messicana, ma l’impossibilità di risolvere gli ultimi motivi di contrasto aveva fatto slittare la data fatidica. A creare i maggiori malumori, a quanto è stato possibile apprendere, la volontà della Premier Boxing Champions, ente di promozione di Caleb Plant, di accaparrarsi i diritti per i prossimi tre match di Alvarez. A quanto pare alla fine il messicano è riuscito a spuntarla: benché la riunificazione avverrà effettivamente sotto l’egida della PBC, non sono stati fissati obblighi per gli eventi futuri e così Canelo potrà conservare le mani libere e gestire liberamente i suoi prossimi impegni.

L’unico pugile della storia ad aver conquistato tutte e quattro le cinture iridate nelle 168 libbre è stato l’italo-gallese Joe Calzaghe, che però non è riuscito a detenerle tutte contemporaneamente. Nel 2007 fu infatti privato a tavolino dello scettro IBF per essersi rifiutato di affrontare lo sfidante ufficiale Robert Stieglitz, preferendogli il popolare Peter Manfredo Jr, ritenuto più appetibile per il grande pubblico. La successiva riunificazione col campione WBC e WBA Mikkel Kessler vide dunque in palio “soltanto” tre titoli mondiali.

Canelo e Plant hanno dunque la possibilità di spingersi lì dove nessun pugile è arrivato prima e certamente si impegneranno al massimo pur di riuscirci. I favori del pronostico saranno tutti per il messicano visto il livello estremamente alto degli avversari che è riuscito a sconfiggere negli ultimi anni. Plant dal canto suo porterà sul ring un record immacolato, qualità tecniche notevoli e una motivazione impareggiabile, resa tale dal terribile lutto che lo colpì quando sua figlia morì all’età di un anno per via di una malattia congenita. Il pugile americano promise di dedicarle tutti i suoi successi e ancora oggi sente il dovere di vincere anche per onorare quella promessa.

De La Hoya contro Canelo: “Perchè no? Ha solo potenza e io ho un buon mento!”

Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X