fbpx

Canelo tenta l’impresa leggendaria: sfiderà Makabu per il titolo WBC dei cruiser!

Come un fulmine a ciel sereno è arrivata la notizia sul prossimo impegno di Saul “Canelo” Alvarez e gli appassionati di pugilato sono rimasti tutti a bocca aperta: il fuoriclasse messicano effettuerà un doppio salto di categoria per sfidare il congolese Ilunga “Junior” Makabu e cercare di sottrargli il titolo mondiale WBC dei pesi cruiser. Se dovesse riuscire in quest’impresa leggendaria, Canelo diventerebbe il primo messicano della storia a laurearsi campione del mondo in cinque differenti categorie di peso e il primo pugile della storia a vincere un titolo iridato nei pesi cruiser dopo aver detenuto quello dei superwelter.

A confermare la clamorosa news, uno scarno comunicato del Presidente della WBC Mauricio Sulaiman, che si è limitato a poche semplici parole:

“Abbiamo appena approvato la sfida tra Canelo Alvarez e Junior Makabu nei pesi cruiser”.

Le ipotesi sul banco erano tante, e giornalisti e tifosi le stavano vagliando una ad una sin dal giorno successivo all’ultima travolgente vittoria di Alvarez, che dieci giorni fa ha riunificato tutte le cinture mondiali dei supermedi mettendo KO l’americano Caleb Plant. Si parlava di un’eventuale chance da concedere all’imbattuto supermedio David Benavidez, di un terzo confronto con l’eterno rivale Gennadiy Golovkin o di un passaggio definitivo nei mediomassimi alla ricerca dei titoli di Artur Beterbiev e Dmitry Bivol. E invece ancora una Canelo ha stupito tutti andando alla ricerca di una gloria ancora più grande.

Qualcuno tra i detrattori del fuoriclasse di Guadalajara farà certamente notare che Ilunga Makabu è in questo momento il più abbordabile dei detentori nelle 200 libbre, il che, quantomeno sulla carta, corrisponde al vero. A differenza di Mairis Briedis, Arsen Goulamirian e Lawrence Okolie infatti, il congolese è un cruiser relativamente piccolo, che non reidrata tanti chili tra la pesatura e il match e che oltretutto possiede uno stile tutto sommato congeniale alle caratteristiche di Canelo. Ciononostante, far passare la decisione di affrontare Makabu come una scelta di comodo sarebbe un gravissimo errore di valutazione.

Il fighter africano non è un “campione per caso”, come lo era, absit iniuria verbis, l’inglese Rocky Fielding nei supermedi. Si tratta di un picchiatore vecchio stampo, di quelli che non vanno per il sottile e alle sfumature tecniche antepongono una potenza brutale, capace di fare danni in qualunque momento e contro qualunque avversario. Salito alla ribalta internazionale nel lontano 2013, quando a Monte Carlo si impose a sorpresa sul favorito e imbattuto Dmitro Kucher in una guerra spettacolare, Makabu ha messo KO ben 25 avversari dei 30 affrontati fino a oggi, recandosi oltretutto diverse volte “nella tana del lupo” senza mai farsi intimidire dal tifo avverso.

Il fatto stesso che nessun ex campione dei superwelter sia mai riuscito nella storia del pugilato a spingersi con successo fino al mondiale dei cruiser dovrebbe rendere l’idea della portata dell’impresa che Canelo cercherà di realizzare. Il messicano, che all’esordio da professionista pesava appena 63 chili, ha progressivamente incrementato la propria massa fisica fino a stabilizzarsi con eccellenti risultati nelle 168 libbre. La sua unica apparizione nei mediomassimi, che gli permise di strappare la cintura WBO di categoria al russo Sergey Kovalev nel 2019, rappresenta oggi il gradino più alto su cui Alvarez si era azzardato a spingersi in termini di tonnellaggio. A maggio si troverà quindi di fronte un pugile di circa 90 chili per la prima volta, fatta eccezione per le sedute di sparring.

Come ci si poteva attendere, la reazione di Ilunga Makabu alla notizia è stata raggiante: per il picchiatore africano si tratterà senza dubbio della migliore borsa in carriera, senza contare la visibilità senza limiti che un match del genere potrà assicurargli. Queste le parole a caldo del 34enne nato in Congo che attualmente vive a Johannesburg in Sudafrica:

“Mi sento molto felice perché combatterò con il miglior pugile del pianeta. Canelo sta battendo tutti… ma ora affronterà un uomo molto duro. Combatterei ovunque. Anche se organizzassero il match nella sua stessa abitazione e senza pubblico, accetterei”.

Ulteriori dettagli sull’evento in via di definizione saranno resi noti nei prossimi mesi poiché le trattative devono sostanzialmente ancora prendere il via. Quel che è certo è che se l’incontro dovesse concretizzarsi, Canelo avrà l’opportunità di fare un ulteriore passo verso la consacrazione assoluta.

Hopkins: “Canelo farà piazza pulita nei mediomassimi. Può competere anche nei cruiser!”

Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X