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Canelo infrange il record di Chavez Sr ma resta umile: “Non voglio essere migliore di te”

L’incontro di sabato tra Saul “Canelo” Alvarez e Billy Joe Saunders ha infranto il record di spettatori presenti ad un evento di boxe realizzato (al chiuso) negli Stati Uniti. Sono stati oltre 73.000 i fan, per lo più messicani, accorsi l’AT&T Stadium di Dallas in Texas per assistere alla sfida di riunificazione delle cinture dei supermedi tra la stella di Guadalajara e il pugile britannico. Un primato sia per il periodo, visto che il mondo è ancora alle prese con la crisi pandemica, che per la storia del pugilato in generale.

Alvarez-Saunders si piazza davanti all’incontro tra “El Gran Campeon Mexicano” Julio Cesar Chavez Sr e l’allora detentore del titolo WBC dei pesi welter “Sweet Pea” Pernell Whitaker che vide, il 10 settembre del 1993 all’Alamodome di San Antonio in Texas, la partecipazione di circa 65.000 spettatori. Scende così al terzo posto il secondo capitolo tra Muhammad Ali e Leon Spinks che il 15 settembre del 1978, dopo la sconfitta subita da “The Greatest” sette mesi prima contro il peso massimo di Saint Louis, attirò 63.350 fan al Superdome di New Orleans in Louisiana.

Tra i primi a complimentarisi con Canelo è stato proprio “lo sconfitto”. Presente in veste di inviato per la TV Azteca, l’Hall of Famer Julio Cesar Chavez Chavez Sr ha affermato: “Canelo, voglio congratularmi con te perché hai battuto un record che probabilmente si pensava non potesse essere infranto, e invece… guarda questo [pubblico], è lì per tutti gli invidiosi! È una buona cosa, sono contento che sia stato un messicano a battere il record. Mi sento felice per questo perchè l’invidia non fa bene a nessuno: cosa potrebbe esserci di meglio di averlo visto fare ad un messicano?”.

Alvarez però è stato molto umile e corretto nei confronti di chi aveva di fronte durante l’intervista, un personaggio così importante tanto per il suo Paese quanto per il mondo intero ed anche per se stesso: “Voglio dirti subito che non voglio essere migliore di te o essere tuo pari perché tu sei il più grande e sei stata la cosa migliore per me… Guardavo i tuoi video e guardandoti ho imparato. Hai il mio massimo rispetto, voglio fare la mia storia ed essere uno dei migliori, ma avrò sempre il più profondo ripetto per te”, ha commentato ancor prima che Chavez parlasse.

Quella di sabato è stata per il messicano un nuova mostrina da aggiungere alla sua legacy. Dopo la conquista di titoli mondiali in quattro categorie di peso, il numero uno pound-for-pound, è vicino alla realizzazione della riunificazione totale delle cinture dei supermedi contro Caleb Plant, evento che potrebbe regalargli un nuovo primato. Infatti se Canelo dovesse vincere questa sfida sarebbe l’unico campione a fregiarsi di indossare tutte quante le cinture delle 168 libbre (stessa cosa ovviamente varrebbe per il suo rivale). Fino ad ora non ci è riuscito ancora nessuno. Persino Joe Calzaghe, considerato tra i migliori supermedi di sempre, riuscì a riunificare solo il WBC, il WBA e il WBO.

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