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La sfida tra Canelo Alvarez e Callum Smith ha un nuovo titolo in palio: il WBC

L’atteso ritorno sul ring di Saul Alvarez contro il campione britannico dei supermedi Callum Smith si arricchisce di un valore in più: sul ring texano dell’Alamodome di San Antonio il prossimo sabato tra i due ci sarà in palio, oltre che il titolo WBA “super” in possesso del “Mundo” di Liverpool, anche il WBC delle 168 libbre attulmente vacante. Ad annunciarlo ieri sono stati sia Matchroom Boxing che la Canelo Promotions.

“Sono lieto che il vincitore di questo incontro sarà incoronato campione del mondo WBC delle 168 libbre. Canelo Alvarez è il miglior combattente pound for pound del pianeta e Callum Smith è il numero uno dei pesi supermedi del pianeta, quindi è giusto che il vincitore, il 19 dicembre, indossi con fierezza la cintura verde e oro”, ha dichiarato il promoter dell’inglese Eddie Hearn.

Entrambi i pugili hanno già portato addosso una cintura WBC in passato: Canelo ha detenuto il titolo prima nella categoria dei superwelter dal 2011 al 2013 e poi in quella dei medi dal 2015 al 2016, nel 2018 e nel 2019, fino a quando la federazione con sede a Città del Messico lo ha insignito di uno speciale status di “Franchise Champion”; Smith invece dal 2017 al 2019 ha vestito quella WBC “Diamond” dei supermedi.

“Il WBC è estremamente orgoglioso di avere una sfida così strepitosa per il titolo WBC dei pesi supermedi vacante”, ha commentato il presidente Mauricio Sulaiman. “Canelo e Callum regaleranno al mondo una splendida conclusione di un anno difficile e faranno in modo che i fan di tutto il mondo possano festeggiare grazie a tanto intrattenimento e divertimento. Vorrei elogiare personalmente Avni Yildirim per la sua collaborazione esemplare nellì’aver permesso a tutto questo di diventare realtà”.

Ricordiamo infatti che questa estate il “Mr Robot” turco, numero due del ranking WBC, era stato nominato co-sfidante al titolo assieme a Saul Alvarez dopo la seconda défaillance dell’ex campione David Benavidez. “El Bandera Roja” americano difatti, detentore della cintura fino allo scorso anno, ha dapprima perso il titolo a tavolino per aver fallito i test antidoping nonostante la schiacciante vittoria per KO contro Anthony Dirrell e poi ha mancato anche il tentativo di riconquistare il mondiale contro Roamer Alexis Angulo lo scorso agosto, per essere arrivato oltre tre libbre in più del limite del peso.

Dunque Avni Yildirim dovrà attendere di giocarsi la sua nuova chance mondiale dopo la sfida tra Canelo e Smith. Il vincitore dell’incontro avrà poi novanta giorni per assolvere l’obbligo di difesa contro di lui.

Reynoso: “Siamo aperti a tutti. Nessun promoter o tv farà fatica a fare affari con Canelo”

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