fbpx

Merchant: “Ci sono mediomassimi davvero forti. A Canelo non conviene sfidarli

Larry Merchant, Hall of Famer ed ex telecronista di HBO Boxing, è stato tra gli spettatori che sabato sera hanno seguito la sfida tra la superstar messicana Canelo Alvarez e Sergey Kovalev all’MGM Grand di Las Vegas.

Kovalev ha usato molto bene il suo jab durante il match, impedendo a Canelo di scagliare molti dei sui colpi caratteristici e arrestando i suoi tentativi di avvicinarsi per usare le combinazioni al corpo. Nella seconda metà del combattimento il pugile russo ha iniziato a rallentare e si è ritrovato più vulnerabile agli attacchi di Canelo. Calo fisico che ha permesso al messicano di chiudere il match all’undicesima ripresa. Dopo l’incontro Kovalev ha ammesso di essersi sentito stanco dopo la conclusione del sesto round.

“Penso che molte persone, me compreso, pensavano che Canelo sarebbe venuto fuori alla fine. Ma Kovalev aveva iniziato l’incontro in maniera perfetta. Aveva il completo controllo, poi improvvisamente ha iniziato a entrare in ansia pensando più a difendersi che a colpire prima del suo avversario”, ha dichiarato Merchant a BoxingScene.com.

“Non sapevo se ciò fosse sufficiente affinché Canelo potesse approfittarne, ma a un certo punto si è trovato di fronte un combattente molto stanco. Così è riuscito ad approfittarne prendendosi la vittoria e il titolo”.

Ora con un titolo mondiale intorno alla vita, Canelo ha espresso interesse per un’altra sfida nei mediomassimi. Ma Merchant crede che la stella messicana sia apparsa “vulnerabile” contro un combattente molto più grosso. Quindi ha consigliato al messicano di stare lontano dai migliori pugili della categoria come Dmitry Bivol, Artur Beterbiev e Gilberto Ramirez, che sono più giovani e molto più freschi di Kovalev.

Merchant ha continuato: “Penso che abbia previsto che Kovalev, che possiede ottime abilità pugilistiche ma è, o meglio, era noto per la sua potenza, non poteva durare più di sei o otto round contro di lui, e soprattutto che non possiede più il pugno in un tempo. Kovalev ha sfruttato il suo vantaggio dell’altezza in maniera intelligente. Stava combattendo un pugile fisicamente enorme, che poteva salire sul ring anche a 190 libbre. 

Penso che ci siano dei pesi mediomassimi davvero forti là fuori, non so quale di questi sia il migliore e non credo che a Canelo sarebbe nemmeno consigliabile scoprirlo sul ring”.

Condividi su:
  • 34
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X