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Caleb Plant vince il titolo IBF contro José Uzcategui

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Il Microsoft Theater di Los Angeles ha celebrato il nuovo campione dei super medi IBF: Caleb Plant ha infatti sconfitto per decisione unanime il venezuelano José Uzcategui, strappandogli la cintura in un incontro tesissimo.

116-110, 116-110, 115-111: questi i punteggi finali dei giudici, che certificano dunque il dominio del pugile americano durante tutto l’arco del match. Con grande intelligenza tattica, Plant ha controllato la prima metà dell’incontro con agilità e velocità di esecuzione dei colpi. Uzcategui, alla prima difesa titolata, ha cercato comunque di approcciarsi all’incontro con il suo solito stile aggressivo, ben controllato dal rivale.

Entrambi non hanno risparmiato nessuna cartuccia, dando vita ad un incontro piacevolissimo da vedere, nervoso al punto giusto e senza grandi momenti bui. Nei primi 5 round il dominio di Plant è stato netto: capace di danzare, schivando alla perfezione i colpi del campione in carica e facendolo cadere due volte, nel corso del 2° e del 4° round. Dal sesto in poi il venezuelano ha cercato di recuperare lo svantaggio, diventando più aggressivo e limitando al minimo i movimenti dell’avversario e assestando un paio di colpi non indifferenti, ma non abbastanza duri da mandare Plant al tappeto. Alla fine del match, lo statunitense era praticamente certo della vittoria.

“Sapevo di averlo preso pulito durante le due cadute – ha dichiarato Plant a fine incontro – ho evitato di innervosirmi nella seconda parte dell’incontro, restanto il più fedele possibile al piano d’azione prefissato, e ha funzionato”. Rammarico invece da parte dell’avversario: “Mi aspettavo più boxe e meno danza da parte di Plant, sono caduto per aver perso l’equilibrio e non per veri e propri danni. Ma nonostante ciò è stato un bell’incontro e spero che mi concederà la rivincita”.

Questo match, prima difesa titolata di Uzcategui dopo la vittoria del titolo il 3 Marzo 2018 contro Andre Direll, avrebbe dovuto svolgersi già a Settembre. Ma è stato necessario il rinvio dopo l’infortunio alla mano sinistra occorso a Plant in allenamento. Il neo campione infine, ha dedicato la vittoria alla figlioletta Alia, scomparsa nel Gennaio del 2015 ad appena 19 mesi: “Ho seppellito mia figlia mentre rincorrevo questo sogno, le avevo promesso di vincere per lei e l’ho fatto”.

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